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Annata

2015

Estate calda e asciutta: vini maturi, generosi e pronti presto.

Un inverno freddo e ricco di neve e pioggia ha riempito le riserve d’acqua del terreno; poi un’estate molto calda e secca, con luglio tra i più caldi mai registrati. Grazie alle riserve, le viti hanno sofferto meno di quanto si temesse.

Uve sane e mature, vendemmia in anticipo. I vini sono generosi e piacevoli già da giovani, con acidità a volte più bassa delle annate classiche.

Piemonte Calda

I vini del Piemonte

Giudizi riferiti soprattutto al Nebbiolo delle Langhe. Schede: Barolo e Barbaresco.

Il clima
Inverno freddo e nevoso, poi un luglio caldissimo con punte oltre i 40 gradi. Uve sane, grappoli piccoli e regolari, vendemmia anticipata.
Pregi
Vini aromatici, espressivi e maturi, piacevoli presto.
Difetti
In alcuni casi acidità bassa; meno tensione del 2016.
I vini
Barolo e Barbaresco aperti; i più strutturati reggono 12-20 anni.

Veneto Calda e secca

I vini del Veneto

Giudizi riferiti soprattutto alla Valpolicella e alle uve messe ad appassire per l’Amarone. Schede: Valpolicella e Amarone della Valpolicella.

Il clima
Estate calda e quasi senza pioggia, con viti sotto stress. Vendemmia una decina di giorni in anticipo e uva in calo di circa il 10%.
Pregi
Uve sane e profumate, ideali per l’appassimento.
Difetti
Vini pronti presto, non i più longevi.
I vini
Amarone maturi ed eleganti; Valpolicella immediati.

Giudizi riferiti soprattutto al Sangiovese di Montalcino e del Chianti Classico e ai rossi di Bolgheri. Schede: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Bolgheri.

Il clima
Inverno freddo e piovoso, primavera irregolare, estate molto calda e asciutta con qualche grandinata violenta ad agosto. Grappoli piccoli e rese più basse.
Pregi
Concentrazione, frutto pieno e tannini morbidi.
Difetti
Acidità un po’ bassa; meno uva.
I vini
Brunello potenti e complessi; Bolgheri ricchi.

Campania Calda

I vini della Campania

Giudizi riferiti soprattutto all’Irpinia: Aglianico per il Taurasi, Fiano e Greco per i bianchi. Schede: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.

Il clima
Inverno freddo e nevoso, primavera piovosa, caldo intenso da giugno a inizio settembre. Ottobre piovoso, con grandinate, proprio durante la vendemmia dell’Aglianico.
Pregi
Frutto profondo e buona acidità.
Difetti
Raccolto piccolo; vendemmia dell’Aglianico complicata dal maltempo.
I vini
Taurasi da medio-lungo invecchiamento.

Giudizi riferiti soprattutto all’Etna, che ha un clima di montagna diverso dal resto dell’isola. Schede: Etna.

Il clima
Sull’Etna inverno ricco di neve e pioggia ed estate molto calda fino a inizio ottobre. Vendemmia tardiva, nella seconda metà di ottobre, rallentata dai marciumi che hanno chiesto una selezione severa.
Pregi
Le uve sane hanno dato vini con acidità alta, tannini ricchi e colore profondo.
Difetti
Marciumi in vendemmia; grado alcolico più basso del solito.
I vini
Etna Rosso di medio invecchiamento.

Fonti: resoconti di fine vendemmia e di prima degustazione pubblicati da produttori, enologi e stampa specializzata italiana e internazionale, confrontati tra loro; stime vendemmiali dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) per le quantità. Sintesi scritta da WikiVino, aggiornata a ottobre 2026. Il giudizio su un’annata non è un dato ufficiale ma un’opinione condivisa, che riguarda una zona nel suo insieme: dentro la stessa regione cambiano molto la vigna e il produttore. Le annate più recenti possono essere riviste quando i vini escono. Come lavoriamo. Hai trovato un errore? Segnalalo.