Sud · 4 DOCG, 28 DOC, 6 IGT
Puglia
Una regione pianeggiante e calda, storicamente grande produttrice di vino. Da nord a sud cambiano i protagonisti: il Nero di Troia a Castel del Monte, il Primitivo a Gioia del Colle e Manduria, il Negroamaro nel Salento.
La Puglia ha anche una lunga tradizione di vini rosati, soprattutto nel Salento a base di Negroamaro.
Vitigni da conoscere
- Primitivo
- Negroamaro
- Nero di Troia (Uva di Troia)
- Malvasia nera
- Susumaniello
- Bombino bianco
- Bombino nero
- Verdeca
DOCG 4
RossoBiancoRosatoSpumanteDolcePiù tipologie
DOC 28
- Aleatico di Puglia Aleatico (almeno 85%); possono concorrere Negro amaro, Malvasia nera e Primitivo
- Alezio Negroamaro (almeno 80%); possono concorrere Malvasia nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano
- Barletta Rosso e Rosato: Uva di Troia (almeno 70%); Bianco: Malvasia bianca (almeno 60%); Malvasia bianca e Nero di Troia da vitigno (almeno 90%)
- Brindisi Rosso e Rosato: Negroamaro (almeno 70%); Bianco: Chardonnay e/o Malvasia bianca (almeno 80%); tipologie da vitigno (Negroamaro e Susumaniello almeno 85%, bianchi almeno 90%)
- Cacc'e mmitte di Lucera Uva di Troia (35-60%); Montepulciano, Sangiovese e Malvasia nera di Brindisi (25-35%); uve bianche come Trebbiano toscano, Bombino bianco e Malvasia bianca (15-30%)
- Castel del Monte Bianco: Pampanuto, Chardonnay o Bombino bianco; Rosso: Nero di Troia, Aglianico o Montepulciano; Rosato: Bombino nero, Aglianico o Nero di Troia (almeno 65% in totale); da vitigno almeno 90%
- Colline Joniche Tarantine Bianco: Chardonnay (almeno 50%); Rosso e Rosato: Cabernet sauvignon (almeno 50%); Verdeca e Primitivo da vitigno (almeno 85%)
- Copertino Negroamaro (almeno 70%); possono concorrere Malvasia nera di Brindisi e di Lecce, Montepulciano e Sangiovese
- Galatina Rosso e Rosato: Negroamaro (almeno 65%); Bianco: Chardonnay (almeno 55%); Negroamaro e Chardonnay da vitigno (almeno 85%)
- Gioia del Colle Rosso e Rosato: Primitivo (50-60%) con Montepulciano, Sangiovese, Negroamaro e Malvasia nera; Primitivo in purezza; Bianco: Trebbiano toscano (50-70%); Aleatico (almeno 85%)
- Gravina Bianco: Greco (almeno 50%), Malvasia bianca e/o Bianca Lunga (almeno 20%); Rosso e Rosato: Montepulciano (almeno 40%) e Primitivo (almeno 20%); Passito: Malvasia
- Leverano Rosso e Rosato: Negroamaro (almeno 50%); Bianco: Malvasia bianca (almeno 50%); da vitigno almeno 85% (Negroamaro Superiore almeno 90%)
- Lizzano Rosso e Rosato: Negroamaro (60-80%); Bianco: Trebbiano toscano (40-60%) con Chardonnay e/o Pinot bianco; Negroamaro e Malvasia nera da vitigno (almeno 85%)
- Locorotondo Verdeca (almeno 50%) e Bianco d'Alessano (almeno 35%); tipologie da vitigno Verdeca, Bianco d'Alessano e Fiano
- Martina Verdeca (50-65%) e Bianco d'Alessano (35-50%); Fiano, Bombino e Malvasia bianca fino al 5%. Detta anche Martina Franca
- Matino Negroamaro (almeno 70%); possono concorrere Malvasia nera e Sangiovese
- Moscato di Trani Moscato bianco (almeno 85%); altre uve bianche a sapore di moscato fino al 15%
- Nardò Negroamaro (almeno 80%); possono concorrere Malvasia nera di Brindisi, Malvasia nera di Lecce e Montepulciano
- Negroamaro di Terra d'Otranto Negroamaro (almeno 90%)
- Orta Nova Sangiovese (almeno 60%); possono concorrere Uva di Troia, Montepulciano, Lambrusco Maestri e Trebbiano toscano
- Ostuni Bianco: Impigno (50-85%) e Francavilla (15-50%); Ottavianello: Ottavianello (almeno 85%)
- Primitivo di Manduria Primitivo (almeno 85%)
- Rosso di Cerignola Uva di Troia (almeno 55%), Negroamaro (15-30%); altri vitigni fino al 15%
- Salice Salentino Rosso e Rosato: Negroamaro (almeno 75%); Bianco: Chardonnay (almeno 70%); più tipologie da singolo vitigno (almeno 85-90%)
- San Severo Bianco: Bombino bianco e Trebbiano (40-60% ciascuno); Rosso e Rosato: Montepulciano (almeno 70%) e Sangiovese; più tipologie da singolo vitigno (almeno 85%)
- Squinzano Rosso e Rosato: Negroamaro (almeno 70%); Bianco: Chardonnay e Malvasia bianca (prevalenti); più tipologie da singolo vitigno (almeno 85-90%)
- Tavoliere delle Puglie Nero di Troia (almeno 65%; almeno 90% nella tipologia Nero di Troia). Detta anche Tavoliere
- Terra d'Otranto Rosso e Rosato: Negroamaro, Primitivo e Malvasia nera (insieme almeno 75%); Bianco: Chardonnay (almeno 75%); più tipologie da singolo vitigno (almeno 90%)
IGT 6
- Daunia Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Uva di Troia, Bombino bianco, Falanghina, Sangiovese, Aglianico (almeno 85%)
- Murgia Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Uva di Troia, Primitivo, Bombino bianco, Verdeca, Aglianico (almeno 85%)
- Puglia Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare tra gli altri Primitivo, Negroamaro, Uva di Troia, Fiano, Verdeca (almeno 85%)
- Salento Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera, Susumaniello, Fiano (almeno 85%)
- Tarantino Vitigni idonei alla coltivazione nella provincia; in etichetta si possono indicare tra gli altri Primitivo, Negroamaro, Verdeca, Bianco di Alessano, Ottavianello (almeno 85%)
- Valle d'Itria Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Verdeca, Bianco di Alessano, Fiano, Primitivo, Susumaniello (almeno 85%)
Per ripassare: 43 domande sui vini della Puglia, tra quiz e flashcard.
Elenchi dagli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). Le denominazioni interregionali compaiono in ogni regione interessata. Hai trovato un errore? Segnalalo.