Castel del Monte Rosso Riserva
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Castel del Monte Rosso Riserva è una DOCG della Puglia, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Nero di Troia (almeno 65%), con altri rossi autorizzati.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Rosso d'assemblaggio a base di Nero di Troia, all'ombra dell'ottagono federiciano.
Storia
Le Murge hanno una tradizione viticola antica, documentata da archivi monastici e da reperti dell'epoca della Magna Grecia conservati nel Museo Jatta di Ruvo di Puglia. Il Rosso Riserva, in precedenza tipologia della DOC Castel del Monte, è diventato DOCG autonoma nel 2011.
Territorio
Altopiano delle Murge nord-occidentali, attorno a Minervino Murge e Andria, con il castello federiciano a fare da riferimento e parte della zona nel Parco dell'Alta Murgia. Suoli sottili e sassosi su calcare carsico, nessun corso d'acqua in superficie e un clima sub-mediterraneo con estati secche e temperature medie più basse salendo di quota.
In cantina
Il Nero di Troia deve essere almeno il 65%, il resto altri rossi non aromatici della zona. Il vino invecchia almeno due anni dal 1° novembre della vendemmia, di cui almeno uno in legno; le rese massime sono 10 tonnellate per ettaro e il titolo minimo al consumo è 13% vol.
Nel bicchiere
Rosso rubino che con gli anni si sposta verso il granato. Il profumo è fine e caratteristico; in bocca è di corpo, armonico e secco.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.