Dolcetto d'Alba
Denominazione di Origine Controllata
Dolcetto d'Alba è una DOC del Piemonte, nota soprattutto per i vini rossi. Vitigni: Dolcetto.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Il Dolcetto delle Langhe, solo da uve Dolcetto. Da non confondere con Diano d'Alba e Dogliani, che sono DOCG distinte.
Storia
Il Dolcetto è coltivato da secoli sulle colline attorno ad Alba, dove era il vino rosso di tutti i giorni. La DOC è stata approvata nel 1974.
Territorio
Le colline delle Langhe sulla destra del Tanaro, dalle zone del Barolo e del Barbaresco fino alla valle Belbo, con vigneti fino a 650 metri. I suoli sono marne e sabbie grigio-azzurre del Tortoniano, che formano colline basse e arrotondate; sui rilievi più alti prevale la marna tufacea bianca. Verso Barolo e Barbaresco i vini sono più strutturati, verso la valle Belbo più fini e leggeri.
In cantina
Il Superiore affina almeno 12 mesi dal 1° novembre della vendemmia e si può vendere dal 1° novembre dell'anno successivo, con almeno 12,5% vol. Non è prevista la Riserva. La menzione Vigna richiede vigneti di almeno sette anni e rese ridotte.
Nel bicchiere
Rosso rubino con marcati riflessi violacei, più o meno intenso a seconda del suolo. Al naso è fruttato e vinoso, con note di ciliegia e prugna; in bocca è secco, di acidità moderata, con una leggera e piacevole nota amarognola di mandorla.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC del Piemonte
Tutti i vini del PiemonteE altre 32: vedi l’elenco completo.