Girò di Cagliari
Denominazione di Origine Controllata
Girò di Cagliari è una DOC della Sardegna, nota soprattutto per i vini dolci. Vitigni: Girò (con al massimo 5% di altri vitigni presenti in vigna come impollinatori).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Rosso da vitigno Girò, uva rara del sud dell'isola. Il disciplinare ammette versioni dal secco al dolce, ma la tradizione è quella dolce e liquorosa.
Storia
Secondo lo studioso Mameli il Girò fu portato in Sardegna dagli Spagnoli. La sua diffusione crebbe nel periodo sabaudo, quando dal 1736 il viceré marchese di Rivarolo rese obbligatoria la viticoltura nei terreni adatti; nel 1776 Francesco Gemelli lo annovera tra i migliori vini dell'isola. La DOC è del 1972 e il nome del vitigno è riservato a questa denominazione.
Territorio
Una zona ampia della Sardegna centro-meridionale, con rocce che vanno dal Paleozoico al Quaternario e suoli molto diversi, quasi sempre asciutti. Nel sud il clima è subtropicale, con meno di 700 mm di pioggia e media annua sopra i 17 °C; nel Campidano centrale e nella valle del Tirso è temperato caldo. Sono esclusi i terreni sopra i 400 metri e quelli umidi, salsi o sabbiosi di duna.
In cantina
Le uve devono arrivare almeno a 13% vol naturali ed è ammesso un leggero appassimento in pianta o su stuoie; la resa in vino non supera il 60%. Il vino si vende dal 1° luglio dopo la vendemmia. Il Liquoroso si ottiene aggiungendo alcol di origine viticola; la Riserva richiede almeno due anni dall'alcolizzazione, di cui uno in botti di rovere o castagno.
Nel bicchiere
Rosso rubino più o meno tenue, dal profumo fine e delicato, con sapore che può andare dal secco al dolce. Il Liquoroso ha un profumo più intenso e con l'invecchiamento il colore tende all'aranciato.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Sardegna
Tutti i vini della SardegnaE altre 8: vedi l’elenco completo.