Livello 3: L’abbinamento cibo-vino · capitolo 3 di 6
Formaggi e salumi
Formaggi e salumi sono grassi, sapidi e spesso molto persistenti: per questo sono un ottimo banco di prova. L’errore più comune è servire sempre un grande rosso.
Il falso mito del rosso
Formaggio e vino rosso sembrano fatti l’uno per l’altro, ma spesso non lo sono. I tannini di un rosso importante, a contatto con il sale e il grasso di un formaggio, possono diventare amari e metallici. Con molti formaggi funzionano meglio bianchi strutturati, bollicine o vini dolci.
La regola è la stessa di sempre: guardare quanto il formaggio è grasso, sapido, stagionato e persistente, e cercare un vino che bilanci.
I formaggi
- Freschi e delicati (mozzarella, ricotta, stracchino, caprini giovani): vogliono vini leggeri e freschi, bianchi giovani o spumanti. Un vino troppo strutturato li copre.
- A media stagionatura: bianchi più strutturati o rossi giovani e poco tannici.
- Stagionati a pasta dura: più il formaggio è vecchio, più è sapido, friabile e persistente. Reggono bianchi molto strutturati, rossi morbidi ed evoluti, e anche alcuni vini dolci o liquorosi.
- Erborinati (con muffe nobili, come il gorgonzola): sapidi, piccanti e intensi. L’abbinamento classico è per contrasto con un vino dolce da uve appassite o un liquoroso: lo zucchero bilancia il sale e il piccante.
- A crosta lavata, dall’odore forte: chiedono vini profumati e di buona struttura, anche aromatici.
I salumi
I salumi uniscono grassezza e sapidità. Le armi migliori sono l’acidità e le bollicine. Il prosciutto crudo, delicato e dolce, sta bene con bianchi freschi e spumanti secchi; insaccati più grassi e speziati, come salame e mortadella, chiamano vini frizzanti e rossi leggeri.
L’esempio di territorio più famoso è emiliano: i salumi della pianura con il Lambrusco di Sorbara o il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, frizzanti, acidi e poco alcolici. È un abbinamento di territorio che si spiega perfettamente con la contrapposizione.
Un tagliere con più assaggi
Con un tagliere misto è impossibile trovare il vino perfetto per tutto. Conviene scegliere un vino versatile, di solito uno spumante secco o un bianco di buona acidità, oppure servire due vini: uno fresco per i salumi e i formaggi giovani, uno più strutturato o dolce per gli stagionati e gli erborinati.
Prova tu
Un formaggio, tre vini. Prendi un pezzo di formaggio stagionato e assaggialo con un bianco fresco, un rosso tannico e un vino dolce. Con quale la bocca resta più pulita? Con quale il vino diventa amaro? Annota le sensazioni: varranno per tutti i formaggi simili.
Testo originale della redazione, scritto a scopo di studio e aggiornato a ottobre 2026. Le indicazioni pratiche sono orientative: il gusto personale conta. Hai trovato un errore? Segnalalo.