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Livello 3: L’abbinamento cibo-vino · capitolo 6 di 6

I dolci

Con il dessert vale una regola sola, ma non si può sbagliare: il vino deve essere dolce almeno quanto il dolce. Poi si sceglie in base a consistenza, grassezza e aroma.

La regola della dolcezza

Lo zucchero del dolce fa sembrare il vino meno dolce, più acido e più amaro. Un vino secco o uno spumante Brut, accanto a una torta, diventa aspro e sgradevole. Per questo il vino deve avere una dolcezza pari o superiore a quella del dessert: è l’abbinamento per concordanza.

Accanto alla dolcezza contano la struttura del dolce (una crema leggera o una torta al cioccolato), la grassezza (burro, panna) e gli aromi (agrumi, frutta secca, spezie).

Dolce per dolce

  • Biscotti secchi e pasticceria da forno: vini dolci di media struttura, anche da uve appassite. L’esempio classico toscano è il Vin Santo con i cantucci.
  • Crostate e dolci alla frutta: vini dolci freschi e profumati; con la frutta fresca anche spumanti dolci e aromatici.
  • Creme, panna e dolci al cucchiaio: la grassezza chiede un po’ di freschezza o di bollicine; vanno bene vini dolci leggeri e aromatici.
  • Lievitati come panettone e pandoro: vini dolci e delicati, spesso spumanti aromatici come l’Asti.
  • Dolci con frutta secca e miele: passiti di buona struttura e liquorosi.
  • Cioccolato: il dolce più difficile, perché unisce dolcezza, amaro e grassezza. Il cioccolato al latte accetta vini dolci aromatici; il fondente chiede vini dolci e strutturati, anche rossi, come il Recioto della Valpolicella, o liquorosi.

Non solo dessert

Molti vini dolci danno il meglio fuori dal dessert: con i formaggi erborinati o stagionati, spiegati nel capitolo su formaggi e salumi, o da soli, a fine pasto, come vini da meditazione.

Per conoscere i vini dolci italiani parti dall’elenco dei vini da uve appassite e dalle denominazioni come Pantelleria, Malvasia delle Lipari e Colli Orientali del Friuli Picolit.

Gli errori da evitare

  • Lo spumante secco con la torta: il brindisi con il Brut sul dolce è un’abitudine, ma l’abbinamento non funziona.
  • Un vino dolce meno dolce del dessert: sembrerà acido e spento.
  • Il gelato e i dolci molto freddi: il freddo anestetizza la bocca. Meglio servire il vino a parte.

Prova tu

Il brindisi sbagliato. Assaggia un pezzo di torta prima con uno spumante Brut e poi con un vino dolce. Nel primo caso lo spumante sembrerà acido e amaro, nel secondo i due si completeranno. È l’esempio più semplice per capire la concordanza.

Testo originale della redazione, scritto a scopo di studio e aggiornato a ottobre 2026. Le indicazioni pratiche sono orientative: il gusto personale conta. Hai trovato un errore? Segnalalo.