Sicilia
Denominazione di Origine Controllata
Sicilia è una DOC della Sicilia, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
DOC regionale nata nel 2011: vinificazione e imbottigliamento devono avvenire in Sicilia. Molti Grillo e Nero d'Avola in commercio usano questa denominazione.
Storia
La vite in Sicilia ha una storia lunga: Fenici e Greci commerciavano vino, in epoca romana il vino siciliano arrivava fino in Gallia, e in età araba lo Zibibbo giunse a Pantelleria. Nel Settecento e nell'Ottocento nacque il commercio del Marsala; dopo la fillossera i vigneti furono ricostruiti su piede americano. La denominazione era un'IGT dal 1995 ed è diventata DOC nel 2011, in una fase di rilancio dei vini siciliani iniziata tra gli anni Ottanta e Novanta.
Territorio
Un'isola dalla geografia molto varia: catene montuose a nord (Peloritani, Nebrodi, Madonie), colline al centro e a sud-ovest, l'altopiano ibleo a sud-est e l'Etna a est. I suoli cambiano di conseguenza, da quelli vulcanici dell'Etna e degli Iblei a sabbie calcaree, argille e marne, rocce carbonatiche. Il disciplinare distingue quattro ambienti climatici: la costa, l'area etnea, le catene montuose e l'interno con l'altopiano ibleo.
In cantina
Per Vendemmia tardiva e Passito le uve appassiscono sulla pianta o su graticci dopo la raccolta, senza disidratazione con calore. Lo Spumante si fa con metodo Martinotti o classico, quest'ultimo solo per bianco e rosato; Grillo e Nero d'Avola hanno anche Superiore e Riserva, e per il Rosso Riserva l'invecchiamento è di almeno due anni. L'annata in etichetta è obbligatoria per tutte le tipologie tranne lo spumante.
Nel bicchiere
Il Bianco è paglierino, fine al naso, dal secco all'abboccato; il Grillo è più pieno e sapido. Il Nero d'Avola è rubino, a volte intenso, con un profumo fruttato che può avere note speziate, e un sorso corposo. Le tipologie da uve appassite vanno dal paglierino al dorato e possono essere dolci.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Sicilia
Tutti i vini della SiciliaE altre 14: vedi l’elenco completo.