Santa Margherita di Belice
Denominazione di Origine Controllata
Santa Margherita di Belice è una DOC della Sicilia, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Piccola DOC della valle del Belice. Il Rosso è un raro uvaggio siciliano in cui il Nero d'Avola può essere minoritario rispetto a Sangiovese e Cabernet.
Storia
La viticoltura della zona risale alla colonizzazione greca e all'età imperiale romana. Dopo la crisi della fillossera, all'inizio del Novecento, Santa Margherita e Montevago rafforzarono i loro vigneti. La DOC è del 1996.
Territorio
Zona collinare intorno ai 400 metri, tra i fiumi Belice, Senore e Carboj, dove si incontrano le province di Palermo, Trapani e Agrigento. I suoli sono regosuoli argillosi neutri o alcalini e terre rosse mediterranee. Il clima è mediterraneo, senza gelo invernale e con almeno cinque mesi caldi e asciutti.
In cantina
Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento né tipologie Riserva o Superiore. Le viti sono a spalliera o ad alberello, senza tendone, e l'irrigazione di soccorso è limitata a due interventi prima dell'invaiatura. L'annata in etichetta è obbligatoria.
Nel bicchiere
Il Bianco è paglierino tenue con riflessi verdognoli, delicato e fruttato, secco, fresco e vivace. Il Rosso è rubino con sfumature granate, vinoso e fine, asciutto, appena tannico e di buona struttura.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
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