Sovana
Denominazione di Origine Controllata
Sovana è una DOC della Toscana, nota soprattutto per i vini rossi.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Maremma interna dei borghi sul tufo, quasi la stessa zona del Bianco di Pitigliano. Accanto al Sangiovese hanno spazio il Ciliegiolo e l'Aleatico, anche passito.
Storia
Tracce di viticoltura etrusca e romana si trovano in tutta la zona: a Marsiliana sono emersi grandi contenitori per il vino, e nelle necropoli di Sovana e Vitozza ci sono cantine scavate nel tufo. Nel Medioevo gli statuti locali punivano chi danneggiava le vigne, e tra Cinquecento e Ottocento diversi autori descrivono la zona come terra di vini rossi. La DOC è del 1999; Aleatico Passito e Ciliegiolo sono stati aggiunti nel 2011.
Territorio
Colline del sud-est della provincia di Grosseto, con al centro gli altopiani di tufo vulcanico di Pitigliano e Sorano, solcati da forre profonde; la quota media è di circa 290 metri, con esposizioni soprattutto a sud-est. I suoli tufacei sono senza calcare, ricchi di potassio e ben drenanti. Il clima è mediterraneo con estati aride, e il Maestrale estivo rinfresca le vigne e limita le malattie.
In cantina
Il Rosato si vende dal 1° gennaio e il Rosso dal 1° marzo dell'anno dopo la vendemmia, i Superiore dal 1° giugno. La Riserva richiede almeno 18 mesi in botti di legno e 6 mesi in bottiglia, e non esce prima di due anni dal 1° novembre della vendemmia. Per l'Aleatico Passito le uve appassiscono all'aria o in locali adatti fino ad almeno il 26% di zuccheri; l'imbottigliamento deve avvenire in provincia di Grosseto.
Nel bicchiere
Il Rosso è rubino con riflessi violacei, vinoso al naso, secco ed equilibrato. Il Rosato va dal rosa tenue al cerasuolo, fruttato e con una punta acidula. L'Aleatico Passito è rubino intenso, dal profumo marcato, dolce e di corpo; il Ciliegiolo è rubino tendente al granato con l'età, secco e vellutato.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Toscana
Tutti i vini della ToscanaE altre 32: vedi l’elenco completo.