Val di Cornia
Denominazione di Origine Controllata
Val di Cornia è una DOC della Toscana, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Costa livornese meridionale, alle spalle di Piombino. Manca un Rosso generico: i rossi sono tutti tipologie da vitigno, come Sangiovese, Merlot e Ciliegiolo.
Storia
Plinio il Vecchio ricorda a Populonia una vite così grande che vi era stata scolpita un'immagine di Giove. Nel Trecento i Della Gherardesca estesero i vigneti a Campiglia, Sassetta e Suvereto; dopo le bonifiche dell'Ottocento la superficie vitata crebbe e i produttori di Suvereto e Campiglia parteciparono a esposizioni a Roma (1886) e Zurigo. La DOC è del 1989, arrivata dopo la prima mostra dei vini della valle nel 1980.
Territorio
Colline e pianura alle spalle di Piombino, nella valle del fiume Cornia. Il sottosuolo è fatto di calcari del Trias e di rocce magmatiche con mineralizzazioni; i suoli sono di medio impasto, da sabbiosi ad argillosi, subalcalini e ricchi di potassio. Il clima è mite e asciutto, con circa 14 °C di media e non più di 650 mm di pioggia l'anno.
In cantina
Sangiovese, Merlot e Cabernet sauvignon devono invecchiare almeno 18 mesi, contati dal 1° novembre della vendemmia, e lo stesso vale per i Superiore, che richiedono almeno 12,5% vol. Per Aleatico e Ansonica passito le uve appassiscono senza arricchimento e la resa in vino è al massimo del 40%; l'Aleatico passito deve arrivare ad almeno 16% vol complessivi.
Nel bicchiere
Il Bianco e il Vermentino sono giallo paglierino brillante, delicati e fruttati, secchi; il Vermentino ha un sorso più morbido. Il Sangiovese è rubino che vira al granato con il tempo, vinoso al naso, asciutto e di buon corpo. L'Aleatico passito è rubino intenso, dal profumo pieno, appena dolce e ricco.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
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