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Glossario, frizzanti e spumanti

Metodo classico: cos’è e come si fa

Lo spumante rifermenta nella stessa bottiglia in cui arriva in tavola.

Nel metodo classico, detto anche tradizionale, la seconda fermentazione avviene nella bottiglia in cui il vino sarà venduto. Le fasi principali sono queste:

  • Tiraggio: al vino base si aggiungono zucchero e lieviti, poi la bottiglia si chiude.
  • Presa di spuma: i lieviti trasformano lo zucchero in alcol e anidride carbonica, che resta sciolta nel vino.
  • Affinamento sui lieviti: almeno 9 mesi per le norme europee, spesso molto di più. Il Franciacorta chiede almeno 18 mesi, la Riserva 60.
  • Remuage e sboccatura: le bottiglie vengono inclinate e ruotate finché i lieviti scendono verso il tappo, poi il deposito viene espulso.
  • Dosaggio: si rabbocca con il liqueur d’expédition, che decide il livello di zucchero finale (Brut, Extra Brut e gli altri).

Le DOCG italiane più note per il metodo classico sono Franciacorta, Alta Langa e Oltrepò Pavese Metodo Classico, insieme alla DOC Trento. Attenzione: la menzione Classico di un vino fermo indica una zona, non questo metodo.

Le schede in cui compare 40

Denominazioni la cui scheda cita questo termine, nelle tipologie o nelle regole di produzione. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Regolamento delegato (UE) 2019/33, art. 53. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Metodo Martinotti · Dosaggio · Millesimato · tutto il glossario