Ripasso · 4 DOCG, 15 DOC, 10 IGT
Ripasso dei vini della Campania
Tutte le denominazioni della Campania in una tabella: vitigni, zona, tipologie e la cosa da ricordare. Si legge qui o si stampa.
Dati delle schede, verificati sui disciplinari e aggiornati a .
WikiVino · wikivino.it/ripasso/campania · aggiornato a ottobre 2026
Vitigni da conoscere
- Aglianico
- Fiano
- Greco
- Falanghina
- Piedirosso
- Coda di Volpe
- Biancolella
- Forastera
- Pallagrello
- Casavecchia
DOCG 4
| DOCG | Vitigni | Zona | Tipologie | Da ricordare |
|---|---|---|---|---|
| Aglianico del TaburnoRosso | Aglianico (almeno 85%) | Provincia di Benevento | Rosso, Rosato, Riserva | Aglianico del Sannio beneventano, alle pendici del massiccio del Taburno. |
| Fiano di AvellinoBianco | Fiano (almeno 85%) | Provincia di Avellino | Bianco, Riserva | Uno dei grandi bianchi del Sud: profumi di frutta secca e fiori, e un'evoluzione sorprendente negli anni. |
| Greco di TufoBianco | Greco (almeno 85%), Coda di Volpe (fino al 15%) | Provincia di Avellino | Bianco, Riserva, Spumante (anche Riserva) | Bianco irpino di struttura e sapidità, legato ai suoli ricchi di zolfo della zona di Tufo. |
| TaurasiRosso | Aglianico (almeno 85%) | Provincia di Avellino | Rosso, Riserva | La prima DOCG del Mezzogiorno: Aglianico d'Irpinia di grande struttura, da lungo affinamento. |
DOC 15
| DOC | Vitigni | Zona | Tipologie | Da ricordare |
|---|---|---|---|---|
| AversaBianco | Asprinio (almeno 85%; 100% nello Spumante) | Province di Caserta e Napoli: agro aversano (Aversa, Villa Literno, Giugliano e altri comuni) | Asprinio, Asprinio Spumante | Bianco acidulo e leggero da uva Asprinio, che qui si coltiva ancora ad alberata: viti maritate ai pioppi alte anche oltre 10 metri. Lo Spumante è da Asprinio in purezza. |
| Campi FlegreiPiù tipologie | Bianco: Falanghina (50-70%); Rosso: Piedirosso (almeno 50%) e Aglianico (almeno 30%); Falanghina e Piedirosso in purezza (almeno 90%) | Provincia di Napoli: area flegrea (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, parte di Marano) e isola di Procida | Bianco, Rosso; Falanghina (anche Spumante e Passito); Piedirosso o Pèr 'e palummo (Rosso, Riserva, Rosato, Passito) | Vigne su suoli vulcanici sabbiosi a ovest di Napoli, spesso a piede franco. I due vitigni da ricordare sono la Falanghina e il Piedirosso, qui chiamato Pèr 'e palummo. |
| CapriPiù tipologie | Bianco: Falanghina e Greco (almeno 80%, Falanghina almeno 50%), Biancolella fino al 20%; Rosso: Piedirosso (almeno 80%) | Isola di Capri (provincia di Napoli) | Bianco, Rosso | Una delle DOC più piccole d'Italia, con poche vigne terrazzate sull'isola. Il bianco è a base di Falanghina e Greco, il rosso di Piedirosso. |
| Casavecchia di PontelatoneRosso | Casavecchia (almeno 85%) | Provincia di Caserta: Liberi, Formicola e parte di Pontelatone, Caiazzo e comuni vicini | Rosso, Riserva | Rosso da Casavecchia, vitigno autoctono del Casertano salvato dall'oblio. Il nome del vitigno compare anche nel nome della denominazione: facile da ricordare. |
| Castel San LorenzoPiù tipologie | Bianco: Trebbiano toscano (50-60%) e Malvasia bianca (30-40%); Rosso e Rosato: Barbera (60-80%) e Sangiovese (20-30%); Barbera, Moscato bianco, Aglianicone (almeno 85%) | Provincia di Salerno: Castel San Lorenzo, Bellosguardo, Felitto e parte di comuni vicini | Bianco, Rosso, Rosato, Barbera e Aglianicone (anche Riserva), Moscato (anche Spumante, Passito e Lambiccato) | Piccola DOC dell'entroterra salernitano dove spicca la Barbera, insolita al Sud. Da ricordare il Moscato Lambiccato, una tipologia tradizionale della zona. |
| CilentoPiù tipologie | Bianco: Fiano (60-65%), Trebbiano toscano, Greco bianco e/o Malvasia; Rosso: Aglianico (60-75%); Rosato: Sangiovese (70-80%); Aglianico e Fiano (almeno 85%) | Provincia di Salerno: comuni del Cilento, tra Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri | Bianco, Rosso, Rosato, Aglianico (anche Riserva), Fiano | DOC del Cilento costiero e collinare: Fiano per i bianchi, Aglianico per i rossi. Tranello: il Rosato è a base di Sangiovese, non di Aglianico. |
| Costa d'AmalfiPiù tipologie | Bianco: Falanghina e/o Biancolella (almeno 40%); Rosso e Rosato: Piedirosso (almeno 40%), con Sciascinoso e Aglianico; nella sottozona Tramonti anche Tintore | Provincia di Salerno: comuni della Costiera Amalfitana, da Positano a Vietri sul Mare | Bianco, Rosso, Rosato, Spumante, Passito; sottozone Furore, Ravello, Tramonti | Vigne su terrazze a picco sul mare, con vitigni locali come Fenile, Ginestra, Pepella e Ripoli nel bianco di Furore. A Tramonti sopravvive il Tintore, uva a bacca rossa con polpa colorata. |
| Falanghina del SannioBianco | Falanghina (almeno 85%) | Provincia di Benevento | Bianco, Spumante (anche metodo classico), Vendemmia tardiva, Passito; sottozone Guardiolo, Sant'Agata dei Goti, Solopaca, Taburno | DOC nata nel 2011 per dare alla Falanghina del Beneventano un nome proprio. Guardia Sanframondi (o Guardiolo), Sant'Agata dei Goti, Solopaca e Taburno, un tempo DOC autonome, sono oggi sottozone. |
| Falerno del MassicoPiù tipologie | Bianco: Falanghina (almeno 85%); Rosso: Aglianico (almeno 60%) e Piedirosso (fino al 40%); Primitivo (almeno 85%) | Provincia di Caserta: Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico, Carinola | Bianco, Rosso (anche Riserva), Primitivo (anche Riserva o Vecchio) | Erede del Falernum dei Romani, sulle pendici del Monte Massico. Da ricordare: accanto al rosso da Aglianico c'è una tipologia da Primitivo, vitigno che di solito si associa alla Puglia. |
| GalluccioPiù tipologie | Bianco: Falanghina (almeno 70%); Rosso e Rosato: Aglianico (almeno 70%) | Provincia di Caserta: Galluccio, Conca della Campania, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Tora e Piccilli | Bianco, Rosso, Riserva, Rosato | Piccola DOC dell'alto Casertano, sui suoli vulcanici attorno al Roccamonfina. Schema semplice: Falanghina per il bianco, Aglianico per rosso e rosato. |
| IrpiniaPiù tipologie | Bianco: Fiano e/o Greco (almeno 50%); Rosso e Rosato: Aglianico (almeno 50%); tipologie da singolo vitigno (almeno 85%): Aglianico, Fiano, Greco, Falanghina, Coda di volpe, Piedirosso, Sciascinoso | Intera provincia di Avellino | Bianco, Rosso, Rosato, Novello, Spumante, Passito, Liquoroso; varie tipologie da vitigno; sottozona Campi Taurasini | DOC 'ombrello' dell'Irpinia, che copre la stessa provincia di Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. La sottozona Campi Taurasini è Aglianico (almeno 85%) dai comuni dell'area del Taurasi. |
| IschiaPiù tipologie | Bianco: Forastera (45-70%) e Biancolella (30-55%); Rosso: Guarnaccia e Piedirosso (40-50% ciascuno); Forastera, Biancolella, Piedirosso (almeno 85%) | Isola d'Ischia (provincia di Napoli) | Bianco (anche Superiore e Spumante), Rosso, Forastera, Biancolella, Piedirosso o Pèr 'e palummo (anche Passito) | Tra le prime DOC italiane (1966). I bianchi nascono da Forastera e Biancolella, coltivate su terrazze di tufo verde lungo le pendici dell'Epomeo. |
| Penisola SorrentinaPiù tipologie | Bianco: Falanghina, Biancolella e/o Greco (almeno 60%, Falanghina almeno 40%); Rosso: Piedirosso, Sciascinoso e/o Aglianico (almeno 60%, Piedirosso almeno 40%) | Provincia di Napoli: penisola sorrentina e Monti Lattari (Sorrento, Vico Equense, Gragnano, Lettere, Agerola e altri comuni) | Bianco, Rosso, Rosso frizzante; sottozone Sorrento, Gragnano, Lettere | Il nome più noto è il Gragnano: un rosso frizzante, servito fresco, tradizionale abbinamento con la pizza napoletana. Gragnano e Lettere sono sottozone riservate al rosso frizzante. |
| SannioPiù tipologie | Bianco: Trebbiano toscano e/o Malvasia (almeno 50%); Rosso e Rosato: Sangiovese (almeno 50%); tipologie da singolo vitigno (almeno 85%) tra cui Aglianico, Barbera, Fiano, Greco, Piedirosso | Intera provincia di Benevento | Bianco, Rosso, Rosato, Novello, Spumante, Passito; tipologie da vitigno; sottozone Guardiolo, Sant'Agata dei Goti, Solopaca, Taburno | DOC 'ombrello' del Beneventano, che dal 2011 assorbe come sottozone le vecchie DOC Guardiolo, Sant'Agata dei Goti, Solopaca e Taburno. Tranello: il Rosso base è a prevalenza Sangiovese, non Aglianico. |
| VesuvioPiù tipologie | Bianco: Caprettone e/o Coda di volpe (almeno 45%), Falanghina e/o Greco (fino al 35%); Rosso e Rosato: Piedirosso (almeno 50%); Caprettone, Falanghina, Piedirosso, Aglianico (almeno 85%) | Provincia di Napoli: pendici del Vesuvio (Boscotrecase, Trecase, Terzigno, Ercolano e altri comuni) | Bianco, Rosso, Rosato, Spumante; Lacryma Christi (anche Superiore, Riserva, Passito, Liquoroso); tipologie da vitigno | Lacryma Christi non è una DOC a sé: è una menzione della DOC Vesuvio, con requisiti più alti. I vitigni chiave sono Caprettone e Coda di volpe per il bianco, Piedirosso per il rosso. |
IGT 10
| IGT | Vitigni | Zona | Tipologie | Da ricordare |
|---|---|---|---|---|
| BeneventoPiù tipologie. Detta anche Beneventano | Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Falanghina, Aglianico, Fiano, Greco, Coda di volpe, Piedirosso | Intera provincia di Benevento | Bianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Bianco e Rosso Passito; Novello; tipologie da vitigno | IGT del Sannio beneventano, chiamata anche Beneventano. Raccoglie i vini della provincia che non rientrano nelle DOC Sannio e Falanghina del Sannio o nella DOCG Aglianico del Taburno. |
| CampaniaPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione nella regione, tra cui Aglianico, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso | Intero territorio regionale | Bianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante e Passito; Rosso e Rosato anche Novello e Liquoroso; tipologie da vitigno | IGT regionale: copre tutta la Campania ed è usata spesso per vini da vitigni autoctoni prodotti fuori dalle zone DOC o con uvaggi liberi. Prevede anche vini liquorosi. |
| Catalanesca del Monte SommaBianco | Catalanesca | Provincia di Napoli: nove comuni sul versante del Monte Somma, tra cui Somma Vesuviana, Sant'Anastasia, Ottaviano e Terzigno | Bianco, Passito | IGT dedicata alla Catalanesca, uva bianca a lungo considerata solo da tavola e portata secondo la tradizione dalla Catalogna. Si coltiva sul Monte Somma, la cinta più antica del complesso vulcanico vesuviano. |
| Colli di SalernoPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione nella zona; in etichetta si possono indicare tra gli altri Aglianico, Fiano, Falanghina, Greco, Piedirosso, Primitivo | Parte collinare della provincia di Salerno | Bianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Bianco e Rosso Passito; Novello; tipologie da vitigno | IGT delle colline salernitane, dalla Costiera Amalfitana al Cilento, per i vini prodotti fuori dalle DOC della provincia. |
| DugentaPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione nella zona, tra cui Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Coda di volpe, Greco | Provincia di Benevento: territorio del solo comune di Dugenta | Bianco, Rosso, Rosato; Rosso e Rosato anche Novello | Piccola IGT del Beneventano occidentale, al confine con il Casertano, limitata al solo comune di Dugenta nella valle del Volturno. |
| EpomeoPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione nella zona, tra cui Biancolella, Forastera, Piedirosso, Falanghina | Isola d'Ischia (provincia di Napoli): tutti e sei i comuni dell'isola | Bianco, Rosso, Rosato, anche Amabile e Frizzante; Bianco e Rosso Passito; Rosso Novello | IGT dell'isola d'Ischia, che prende il nome dal Monte Epomeo. Affianca la DOC Ischia per i vini che non ne seguono le regole. |
| PaestumPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione in provincia di Salerno; con il nome del vitigno (almeno 85%) solo Aglianico, Barbera, Coda di volpe, Fiano, Greco, Moscato bianco, Piedirosso, Primitivo, Sciascinoso | Numerosi comuni della provincia di Salerno, soprattutto nel Cilento | Bianco, Rosso, Rosato, anche frizzanti e amabili; Bianco e Rosso Passito; Rosso Novello; tipologie da vitigno | IGT salernitana che prende il nome dall'antica città greca di Paestum. Molto usata per Fiano e Aglianico del Cilento prodotti fuori dalle DOC. |
| PompeianoPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione in provincia di Napoli; con il nome del vitigno (almeno 85%) solo Aglianico, Coda di volpe bianca, Falanghina, Piedirosso, Sciascinoso | Provincia di Napoli, esclusa l'isola d'Ischia | Bianco, Rosso, Rosato, anche frizzanti e amabili; Bianco e Rosso Passito; Rosso Novello; tipologie da vitigno | IGT dell'area vesuviana e napoletana, che richiama nel nome Pompei. Copre tutta la provincia tranne Ischia, che ha la sua IGT Epomeo. |
| RoccamonfinaPiù tipologie | Vitigni idonei alla coltivazione in provincia di Caserta; con il nome del vitigno (almeno 85%) Aglianico, Coda di volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso, Primitivo, Sciascinoso | Aree collinari di 25 comuni della provincia di Caserta attorno al vulcano spento di Roccamonfina, tra cui Sessa Aurunca, Teano, Galluccio e Mondragone | Bianco, Rosso, Rosato, anche frizzanti e amabili; Bianco e Rosso Passito; Rosso Novello; tipologie da vitigno | IGT dell'alto Casertano, sui suoli vulcanici del Roccamonfina. Nella sua zona ricadono anche le DOC Galluccio e Falerno del Massico. |
| Terre del VolturnoPiù tipologie | Vitigni idonei nelle province di Caserta e Napoli; con il nome del vitigno (almeno 85%) tra gli altri Asprinio, Falanghina, Pallagrello bianco, Pallagrello nero, Casavecchia, Aglianico | Gran parte della provincia di Caserta e i comuni di Giugliano, Qualiano e Sant'Antimo in provincia di Napoli | Bianco, Rosso, Rosato, anche frizzanti e amabili; Bianco e Rosso Passito; Rosso Novello; tipologie da vitigno | IGT del Casertano molto usata per i vitigni autoctoni locali, come Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia, quando non si rientra nelle DOC. |
Da non confondere
- Taurasi o Aglianico del Vulture: che differenza c’è? Aglianico d’Irpinia contro Aglianico del vulcano lucano.
Ogni nome porta alla scheda completa, con storia, territorio e degustazione. Per verificare quanto hai imparato: 73 domande sui vini della Campania. Torna alla pagina della Campania.
Elenchi dagli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF); vitigni, zona e tipologie dai disciplinari di produzione, che fanno sempre fede. Le denominazioni interregionali compaiono in ogni regione interessata. Hai trovato un errore? Segnalalo.