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Ripasso · 2 DOCG, 19 DOC, 9 IGT

Ripasso dei vini dell'Emilia-Romagna

Tutte le denominazioni dell'Emilia-Romagna in una tabella: vitigni, zona, tipologie e la cosa da ricordare. Si legge qui o si stampa.

Dati delle schede, verificati sui disciplinari e aggiornati a .

Mappa dell'Italia con Emilia-Romagna in evidenza
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WikiVino · wikivino.it/ripasso/emilia-romagna · aggiornato a ottobre 2026

Vitigni da conoscere

DOCG 2

DOCGVitigniZonaTipologieDa ricordare
Colli Bolognesi PignolettoBianco Grechetto gentile (almeno 85%; almeno 95% nel Classico)Colli della provincia di Bologna e parte di Savignano sul Panaro (Modena); zona più ristretta per il ClassicoFrizzante, Spumante, Superiore, Classico SuperioreIl Pignoletto dei colli bolognesi, dove è il nome locale del Grechetto gentile. Accanto a frizzante e spumante c'è il Classico Superiore, fermo, dalla zona più antica.
Romagna AlbanaBianco Albana (almeno 95%)Province di Bologna, Forlì-Cesena e RavennaSecco, Amabile, Dolce, Passito, Passito RiservaNel 1987 è stata la prima DOCG italiana per un vino bianco. Dà il meglio anche nelle versioni passite.

DOC 19

DOCVitigniZonaTipologieDa ricordare
Bosco EliceoPiù tipologie Bianco: Trebbiano romagnolo (almeno 70%) con Sauvignon e/o Malvasia bianca di Candia; Fortana, Merlot e Sauvignon (almeno 85%)Fascia costiera tra le province di Ferrara e Ravenna, attorno al Delta del PoBianco, Fortana, Merlot, Sauvignon; anche nelle versioni frizzante o vivaceVigne sulle sabbie del litorale, tra pinete e valli di Comacchio. Il vino simbolo è il Fortana, rosso acidulo e spesso frizzante, chiamato in zona anche Uva d'oro.
Colli BolognesiPiù tipologie Tipologie da singolo vitigno (almeno 85%): Barbera, Merlot, Cabernet sauvignon, Chardonnay, Sauvignon, Riesling italico, Pinot bianco; sottozona Bologna: Rosso con Cabernet sauvignon (almeno 50%), Bianco con Sauvignon (almeno 50%)Colline della provincia di Bologna tra Reno, Samoggia e Savena, e una parte del comune di Savignano sul Panaro (Modena)Barbera (anche Frizzante e Riserva), Merlot, Cabernet sauvignon, Chardonnay, Sauvignon, Riesling italico, Pinot bianco; sottozona Bologna: Rosso, Bianco, SpumanteDOC dei colli a sud-ovest di Bologna, centrata su vitigni internazionali e Barbera. Attenzione: il Pignoletto non sta qui, ha una DOCG propria (Colli Bolognesi Pignoletto) e una DOC Pignoletto.
Colli d'ImolaPiù tipologie Bianco e Rosso: vitigni non aromatici idonei in Emilia-Romagna; tipologie da singolo vitigno (almeno 85%): Sangiovese, Cabernet sauvignon, Barbera, Trebbiano, ChardonnayColline della provincia di Bologna tra Ozzano dell'Emilia, Castel San Pietro Terme, Dozza, Imola e la valle del SanternoBianco (anche Frizzante e Superiore), Rosso (anche Novello e Riserva), Sangiovese, Cabernet sauvignon, Barbera, Trebbiano, ChardonnayDOC di confine tra Emilia e Romagna, sui colli a sud della via Emilia attorno a Imola. Bianco e Rosso hanno una base ampelografica libera, mentre le tipologie da vitigno seguono la regola dell'85%.
Colli di FaenzaPiù tipologie Bianco: Chardonnay (40-60%) con Grechetto gentile, Pinot bianco, Sauvignon, Trebbiano romagnolo; Rosso: Cabernet sauvignon (40-60%) con Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot, Sangiovese; Pinot bianco, Sangiovese e Trebbiano in purezzaColline a sud della via Emilia tra le province di Ravenna (Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Castel Bolognese) e Forlì-Cesena (Modigliana, parte di Tredozio)Bianco, Rosso (anche Riserva), Pinot bianco, Sangiovese (anche Riserva), TrebbianoPiccola DOC delle valli del Lamone e del Senio. Bianco e Rosso sono uvaggi con base internazionale, mentre Sangiovese e Trebbiano vanno in purezza.
Colli di ParmaPiù tipologie Rosso: Barbera (60-75%) e Bonarda/Croatina (25-40%); Malvasia di Candia aromatica (almeno 85%); più tipologie da singolo vitigno tra cui Sauvignon, Chardonnay, Pinot nero, Merlot, Lambrusco MaestriFascia collinare della provincia di Parma, tra Fidenza, Salsomaggiore, Langhirano e TraversetoloRosso, Malvasia, Sauvignon, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Merlot, Cabernet, Barbera, Bonarda, Lambrusco, Spumante; anche FrizzanteLa Malvasia aromatica di Candia, spesso frizzante, è il vino più tipico di queste colline. Il Rosso ricalca l'uvaggio dell'Oltrepò e del Piacentino: Barbera con Bonarda (Croatina).
Colli di Scandiano e di CanossaPiù tipologie Bianco: Spergola (almeno 85%); Rosso: Marzemino (almeno 50%) con Cabernet sauvignon e Malbo gentile; più tipologie da singolo vitigno (almeno 85%), tra cui Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Montericco, Malvasia, SauvignonColline della provincia di Reggio Emilia, da Bibbiano e Quattro Castella a Scandiano e CastellaranoBianco (anche Classico), Rosso, Spergola, Malvasia, Sauvignon, Pinot, Chardonnay, Lambruschi, Marzemino, Malbo gentile, Cabernet sauvignon; Frizzante, Spumante, Passito, Novello, RiservaLa Spergola, bianco autoctono reggiano, è la base del Bianco e ha anche una tipologia in purezza. Il Classico è riservato al Bianco della zona più antica, attorno ad Albinea.
Colli PiacentiniPiù tipologie Uvaggi bianchi a base di Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo e Trebbiano romagnolo (Monterosso Val d'Arda, Trebbianino Val Trebbia, Valnure); tipologie da singolo vitigno (almeno 85%) tra cui Barbera, Bonarda, Malvasia, Pinot nero, SauvignonColline della provincia di Piacenza (Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure, Val d'Arda)Monterosso Val d'Arda, Trebbianino Val Trebbia, Valnure, Barbera, Bonarda, Malvasia, Pinot nero, Pinot grigio, Sauvignon, Cabernet sauvignon, Chardonnay, Novello, Vin Santo, Vin Santo di VigolenoTranello: qui la Bonarda è ottenuta dal vitigno Croatina, come nell'Oltrepò. Gutturnio e Ortrugo, un tempo tipologie di questa DOC, oggi hanno una DOC propria; il Vin Santo di Vigoleno nasce da Santa Maria e Melara.
Colli Romagna CentralePiù tipologie Bianco: Chardonnay (50-60%) con Bombino, Sauvignon, Trebbiano, Pinot bianco; Rosso: Cabernet sauvignon (50-60%) con Sangiovese, Barbera, Merlot, Montepulciano; Chardonnay e Sangiovese in purezza; Cabernet sauvignon e Trebbiano (almeno 85%)Colline della provincia di Forlì-Cesena a sud della via Emilia, da Castrocaro e Predappio a Cesena e SoglianoBianco, Trebbiano; Rosso, Chardonnay, Cabernet sauvignon e Sangiovese, tutti anche RiservaDOC collinare del Forlivese e del Cesenate, sovrapposta in parte alla zona del Romagna. Bianco e Rosso uniscono un vitigno internazionale prevalente a varietà locali.
Emilia-RomagnaBianco Pignoletto (almeno 85%)Comuni delle province di Bologna, Modena e RavennaPignoletto, Pignoletto Frizzante, Pignoletto Spumante, Pignoletto Passito, Pignoletto Vendemmia tardivaDOC recente, approvata dall'UE alla fine del 2023, che riguarda un solo vitigno: il Pignoletto (Grechetto gentile). Da non confondere con la DOC Pignoletto né con la DOCG Colli Bolognesi Pignoletto.
GutturnioRosso Barbera (55-70%) e Croatina, detta Bonarda (30-45%)Colline della provincia di Piacenza (Val Tidone, Val Luretta, Val Nure, Val d'Arda)Frizzante, Superiore, Classico Superiore, Riserva, Classico RiservaIl rosso simbolo dei colli piacentini: Barbera con Croatina, che qui si chiama Bonarda. Ha sempre una menzione in etichetta, dal Frizzante al Classico Riserva della zona storica attorno a Ziano e alla Val Tidone.
Lambrusco di SorbaraRosso Lambrusco di Sorbara (almeno 60%), Lambrusco Salamino (fino al 40%), altri Lambruschi (fino al 15%)Pianura della provincia di Modena tra Secchia e Panaro, a nord del capoluogo (Sorbara, frazione di Bomporto)Rosso e Rosato Frizzante; Rosso, Rosato e Bianco SpumanteIl Lambrusco più chiaro e acido, dal colore spesso rosato. Il Sorbara ha un fiore che tende a non allegare bene, per questo in vigna si affianca il Salamino.
Lambrusco Grasparossa di CastelvetroRosso Lambrusco Grasparossa (almeno 85%)Fascia pedecollinare e collinare a sud di Modena (Castelvetro, Vignola, Maranello, Sassuolo e comuni vicini)Rosso e Rosato, Frizzante o SpumanteIl Lambrusco più scuro e tannico, dei primi colli modenesi. Il nome viene dal raspo che in autunno si colora di rosso.
Lambrusco Salamino di Santa CroceRosso Lambrusco Salamino (almeno 85%)Pianura a nord di Modena, attorno a Carpi (frazione di Santa Croce), fino a Mirandola e Finale EmiliaRosso e Rosato, Frizzante o SpumanteLambrusco di pianura dal colore intenso, prende nome dal grappolo compatto e allungato come un salame. Santa Croce è una frazione di Carpi.
ModenaPiù tipologie. Detta anche di Modena Lambrusco, Rosso e Rosato: Lambruschi vari (almeno 85%); Bianco: Montù e Trebbiani (almeno 85%)Provincia di Modena (33 comuni, dalla pianura alle prime colline)Lambrusco, Rosso, Rosato, Bianco; Frizzante, Spumante, Novello frizzanteDOC di ricaduta per tutta la provincia, che accoglie i Lambruschi anche in uvaggio tra varietà diverse. Il Bianco si basa su Montù e Trebbiano.
Ortrugo dei Colli PiacentiniBianco. Detta anche Ortrugo - Colli Piacentini Ortrugo (almeno 90%)Colline della provincia di PiacenzaBianco, Frizzante, SpumanteBianco autoctono piacentino, quasi sempre bevuto frizzante. Un tempo era una tipologia della DOC Colli Piacentini, oggi è una DOC a sé.
ReggianoRosso Lambrusco: varietà di Lambrusco (prevalenti); Lambrusco Salamino: Lambrusco Salamino (prevalente); Fogarina: Fogarina (almeno 85%); Rosso: Ancellotta e Lambrusco con altri rossi; Bianco spumante: uve rosse vinificate in biancoProvincia di Reggio Emilia, con zone diverse per tipologia; la Fogarina solo a Boretto, Gualtieri e GuastallaLambrusco, Lambrusco Salamino, Fogarina, Rosso, anche Rosato; Frizzante, Spumante, Novello; Fogarina Passito; Bianco spumanteQui il Lambrusco nasce spesso dal taglio di più varietà, con l'Ancellotta a dare colore. Dal 2025 il disciplinare comprende la Fogarina, antica uva della bassa reggiana, e la menzione geografica Gualtieri.
RenoBianco Montuni: Montù (almeno 85%); Bianco: Albana e/o Trebbiano romagnolo (almeno 40%)Pianura delle province di Bologna e Modena, lungo il corso del RenoMontuni, Bianco; anche Frizzante e SpumantePiccola DOC di pianura per bianchi semplici, spesso frizzanti. Il Montù (o Montuni) è un vitigno bianco locale della bassa bolognese.
RiminiPiù tipologie Rosso: Sangiovese (almeno 30%) con Cabernet, Merlot, Syrah; Bianco: Trebbiano (almeno 30%); Rebola: Grechetto gentile (almeno 85%); Sangiovese, Biancame e Cabernet sauvignon (almeno 85%)Provincia di Rimini, a monte della statale Adriatica (esclusa Bellaria Igea Marina)Rosso, Bianco, Sangiovese (anche Superiore e Riserva), Cabernet sauvignon (anche Riserva), Biancame, Rebola secco e passitoFino al 2022 si chiamava Colli di Rimini. Il tranello è la Rebola: sulle colline riminesi è il nome locale del Grechetto gentile.
RomagnaPiù tipologie Sangiovese (almeno 85%); Trebbiano romagnolo (almeno 85%); Cagnina (almeno 85%); Pagadebit: Bombino bianco (almeno 85%); Albana spumante (almeno 95%); Bianco, Rosato e Rosso da uvaggioColline e pianura delle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e parte di BolognaSangiovese (anche Superiore, Riserva, Novello, sottozone), Trebbiano, Cagnina, Pagadebit, Albana spumante; Bianco, Rosato, RossoGrande DOC della Romagna, con il Sangiovese al centro e diverse sottozone che richiedono una quota più alta di Sangiovese. Da ricordare la Cagnina, rosso dolce e giovane, e il Pagadebit, bianco da Bombino bianco.

IGT 9

IGTVitigniZonaTipologieDa ricordare
Castelfranco EmiliaBianco Bianco: Montù (almeno 60%); Moscato: Moscato bianco (almeno 85%); Trebbiano (almeno 85%)Comuni di pianura tra le province di Bologna e Modena, attorno a Castelfranco EmiliaBianco, Moscato, Trebbiano, Trebbiano-Moscato; anche Frizzante e Mosto parzialmente fermentatoIGT di soli bianchi, spesso frizzanti, della pianura tra Bologna e Modena. Il Bianco si basa sul Montù, vitigno locale di queste terre.
EmiliaPiù tipologie. Detta anche dell'Emilia Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare tra gli altri Lambrusco, Malvasia, Ancellotta, Fortana, Spergola, SangioveseProvince di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e BolognaBianco, Rosso, Rosato; anche Frizzante, Spumante, Passito, Novello e Mosto parzialmente fermentato; tipologie da vitignoIGT che copre tutta l'Emilia, molto usata per il Lambrusco fuori dalle DOC. In etichetta può comparire anche come "dell'Emilia".
ForlìPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare tra gli altri Sangiovese, Trebbiano, Centesimino, Famoso, Uva Longanesi, MerlotProvincia di Forlì-CesenaBianco, Rosso, Rosato; anche Vivace, Frizzante, Spumante, Novello, Passito; tipologie da vitigno (almeno 85%)IGT provinciale del Forlivese e del Cesenate. Tra i vitigni ammessi in etichetta figurano varietà romagnole poco note come Centesimino e Famoso.
Fortana del TaroRosso Fortana (almeno 85%)Provincia di Parma, in pianura tra il Po e la fascia pre-collinare (fino a 300 m)Rosso, anche Frizzante e NovelloIGT dedicata a un solo vitigno, la Fortana, detta anche Uva d’Oro: un rosso acidulo della pianura parmense. Lo stesso vitigno è il protagonista del Bosco Eliceo, sulla costa ferrarese.
RavennaPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare tra gli altri Sangiovese, Trebbiano, Centesimino, Uva Longanesi, Famoso, TerranoProvincia di RavennaBianco, Rosso, Rosato; anche Vivace, Frizzante, Spumante, Novello, Passito; tipologie da vitigno (almeno 85%)IGT provinciale del Ravennate, dalla costa alle colline di Faenza. Accoglie autoctoni minori come l'Uva Longanesi, detta anche Bursôn.
RubiconePiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare tra gli altri Sangiovese, Trebbiano, Centesimino, Famoso, Uva Longanesi, MerlotProvince di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e dieci comuni della provincia di Bologna, tra cui ImolaBianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Spumante (bianco e rosato), Novello e Passito (rosso); varie tipologie da vitignoLa IGT più ampia della Romagna, che prende il nome dal fiume del passaggio di Cesare. Oltre a Sangiovese e Trebbiano, accoglie varietà locali come Centesimino, Famoso e Uva Longanesi.
SillaroBianco. Detta anche Bianco del Sillaro Albana (almeno 70%)Comuni tra le province di Bologna (area di Imola), Ravenna, Forlì-Cesena e RiminiBianco, anche Frizzante e NovelloIGT di soli vini bianchi, nota anche come Bianco del Sillaro, basata sull’Albana. Il Sillaro segna da sempre il confine tra Emilia e Romagna.
Terre di VelejaPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nella regione; in etichetta si possono indicare Bervedino, Fortana, Marsanne, Moscato e Trebbiano (almeno 85%)Provincia di Piacenza, colline tra Val Trebbia e Val d’Arda (Castell’Arquato, Vernasca, Bobbio e altri comuni)Bianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Moscato passito; tipologie da vitignoIGT piacentina che prende il nome da Veleia, antica città romana sull’Appennino. Tra i vitigni in etichetta compare il Bervedino, varietà bianca locale.
Val TidonePiù tipologie Bianco: Malvasia aromatica, Moscato bianco e Trebbiano romagnolo (almeno 70%); Rosso: Barbera e Bonarda (almeno 70%); in etichetta anche Barbera, Fortana, Riesling, Marsanne, Müller Thurgau (almeno 85%)Provincia di Piacenza, Val Tidone (Castel San Giovanni, Borgonovo, Ziano, Pianello e altri comuni)Bianco, Rosso, anche Frizzante; tipologie da vitignoIGT della valle più occidentale del Piacentino, al confine con l’Oltrepò Pavese. Il Rosso si basa su Barbera e Bonarda (nome locale della Croatina), come il Gutturnio.

Ogni nome porta alla scheda completa, con storia, territorio e degustazione. Per verificare quanto hai imparato: 28 domande sui vini dell'Emilia-Romagna. Torna alla pagina dell'Emilia-Romagna.

Elenchi dagli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF); vitigni, zona e tipologie dai disciplinari di produzione, che fanno sempre fede. Le denominazioni interregionali compaiono in ogni regione interessata. Hai trovato un errore? Segnalalo.