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Quiz · 112 domande

Quiz sui disciplinari: invecchiamento e regole

Invecchiamento, sosta sui lieviti, appassimento, rese: i numeri da sapere. Scegli quiz o flashcard: le domande sbagliate tornano finché non le sai.

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Dai disciplinari 110
  1. Quanto deve invecchiare almeno un Barolo (non Riserva)?

    38 mesi, di cui 18 in legno. Il Barolo richiede almeno 38 mesi di invecchiamento, di cui 18 in legno, e si può vendere dal 1° gennaio del quarto anno dopo la vendemmia. Fonte

  2. Quanti mesi di invecchiamento richiede almeno il Barolo Riserva?

    62 mesi. La Riserva sale a 62 mesi, sempre con 18 in legno. Fonte

  3. Da quando si può vendere un Barolo (non Riserva)?

    Dal 1° gennaio del quarto anno dopo la vendemmia. Il Barolo richiede almeno 38 mesi di invecchiamento, di cui 18 in legno, e si può vendere dal 1° gennaio del quarto anno dopo la vendemmia. Fonte

  4. Quanto deve invecchiare almeno un Barbaresco (non Riserva)?

    26 mesi, di cui 9 in legno. Il Barbaresco invecchia almeno 26 mesi, di cui 9 in legno, e si vende dal 1° gennaio del terzo anno dopo la vendemmia. Fonte

  5. Quanti mesi di invecchiamento richiede almeno il Barbaresco Riserva?

    50 mesi. La Riserva arriva a 50 mesi, sempre con almeno 9 in legno. Fonte

  6. Qual è il titolo alcolometrico minimo al consumo del Barbaresco?

    12,5% vol. Le rese sono di 8 tonnellate per ettaro (7,2 con menzione geografica aggiuntiva o vigna) e il titolo minimo al consumo è 12,5% vol. Fonte

  7. Quanto deve invecchiare almeno un Gattinara (non Riserva)?

    35 mesi, di cui 24 in legno. Il Gattinara invecchia almeno 35 mesi, di cui 24 in legno, e si vende dal 1° ottobre del terzo anno dopo la vendemmia. Fonte

  8. Quanto deve invecchiare almeno un Ghemme (non Riserva)?

    34 mesi, di cui 18 in legno e 6 in bottiglia. Il Ghemme invecchia almeno 34 mesi, di cui 18 in legno e 6 in bottiglia, e si vende dal 1° settembre del terzo anno dopo la vendemmia. Fonte

  9. Quanto deve invecchiare almeno un Valtellina Superiore (non Riserva)?

    24 mesi, di cui 12 in legno. Il Valtellina Superiore deve invecchiare almeno 24 mesi, di cui 12 in botti di legno, a partire dal 1° dicembre dell'anno di vendemmia; la Riserva almeno tre anni. Fonte

  10. Quanti mesi affina almeno il Roero rosso (non Riserva)?

    20 mesi. Il Roero rosso affina almeno 20 mesi e si vende dal 1° luglio del secondo anno dopo la vendemmia; la Riserva arriva a 32 mesi e si vende un anno più tardi. Fonte

  11. Quanto deve invecchiare almeno un Nizza (non Riserva)?

    18 mesi, di cui 6 in legno. Il Nizza invecchia almeno 18 mesi, di cui 6 in legno; la Riserva almeno 30, di cui 12 in legno, contati dal 1° gennaio dopo la vendemmia. Fonte

  12. Quanto deve invecchiare almeno una Barbera d’Asti Superiore?

    14 mesi, di cui almeno 6 in legno. Il Superiore richiede almeno 14 mesi di invecchiamento, di cui almeno 6 in legno, contati dal 1° novembre della vendemmia. Fonte

  13. Quanto deve invecchiare almeno il Dogliani base (non Superiore)?

    Non ha obblighi di invecchiamento. Il Dogliani base non ha obblighi di invecchiamento. Fonte

  14. Il Ruchè di Castagnole Monferrato prevede la Riserva?

    No: c’è una sola tipologia, senza invecchiamento minimo. Il disciplinare prevede una sola tipologia, senza periodi minimi di invecchiamento né Riserva. Fonte

  15. Da quando si può vendere il Brunello di Montalcino (non Riserva)?

    Dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia. Il Brunello invecchia almeno due anni in contenitori di rovere e almeno 4 mesi in bottiglia, e si può vendere solo dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia. Fonte

  16. Quanto tempo deve passare almeno in legno il Brunello di Montalcino?

    Due anni in contenitori di rovere, più 4 mesi in bottiglia. Il Brunello invecchia almeno due anni in contenitori di rovere e almeno 4 mesi in bottiglia, e si può vendere solo dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia. Fonte

  17. Quanto deve invecchiare almeno il Rosso di Montalcino?

    Nessun minimo: si vende dal 1° settembre dell’anno dopo la vendemmia. Non è previsto un periodo minimo di invecchiamento: il vino si può vendere dal 1° settembre dell'anno dopo la vendemmia. Fonte

  18. Quanto deve invecchiare almeno il Vino Nobile di Montepulciano (non Riserva)?

    Due anni, con almeno 12 mesi in legno. Il vino invecchia almeno due anni dal 1° gennaio dopo la vendemmia, con tre schemi possibili: 24 mesi in legno, almeno 18 in legno, oppure almeno 12 in legno e 6 in bottiglia. Fonte

  19. Quanto deve invecchiare almeno il Vino Nobile di Montepulciano Riserva?

    Tre anni, di cui 6 mesi in bottiglia. La Riserva richiede tre anni, di cui 6 mesi in bottiglia, e uve con almeno 12,5% vol naturali. Fonte

  20. Quanti mesi di invecchiamento richiede almeno il Chianti Classico Riserva?

    24 mesi. La Riserva richiede almeno 24 mesi di invecchiamento e la Gran Selezione almeno 30, in entrambi i casi con almeno 3 mesi in bottiglia; la Gran Selezione deve nascere da uve dell'azienda che imbottiglia, con almeno il 90% di Sangiovese e solo vitigni autoctoni come complemento. Fonte

  21. Quanti mesi di invecchiamento richiede almeno il Chianti Classico Gran Selezione?

    30 mesi. La Riserva richiede almeno 24 mesi di invecchiamento e la Gran Selezione almeno 30, in entrambi i casi con almeno 3 mesi in bottiglia; la Gran Selezione deve nascere da uve dell'azienda che imbottiglia, con almeno il 90% di Sangiovese e solo vitigni autoctoni come complemento. Fonte

  22. Quale di queste regole vale solo per la Gran Selezione, e non per Annata e Riserva del Chianti Classico?

    Le uve devono essere dell’azienda che imbottiglia. La Riserva richiede almeno 24 mesi di invecchiamento e la Gran Selezione almeno 30, in entrambi i casi con almeno 3 mesi in bottiglia; la Gran Selezione deve nascere da uve dell'azienda che imbottiglia, con almeno il 90% di Sangiovese e solo vitigni autoctoni come complemento. Fonte

  23. Quale tipologia di Chianti Classico può indicare in etichetta un’unità geografica aggiuntiva, come Panzano o Radda?

    Solo la Gran Selezione. Solo la Gran Selezione può riportare in etichetta una delle undici unità geografiche aggiuntive, come Panzano, Lamole o Radda. Fonte

  24. Da quando si può vendere il Chianti Classico Annata?

    Dal 1° ottobre dell’anno dopo la vendemmia. Il Chianti Classico si può vendere dal 1° ottobre dell'anno dopo la vendemmia. Fonte

  25. Qual è il titolo alcolometrico minimo del Chianti Superiore?

    12% vol. Il disciplinare fissa titoli minimi crescenti: 11,5% vol per il Chianti, 12% per il Superiore, da 12 a 13% per la Riserva a seconda della sottozona. Fonte

  26. Quanto Sangiovese richiede almeno la sottozona Colli Senesi del Chianti?

    75%. Per la sottozona Colli Senesi il Sangiovese deve essere almeno il 75%. Fonte

  27. Da quando si può vendere il Morellino di Scansano (non Riserva)?

    Dal 1° marzo dell’anno dopo la vendemmia. Il Morellino si può vendere dal 1° marzo dell'anno dopo la vendemmia. Fonte

  28. In quali botti può affinare il Carmignano?

    Di rovere o di castagno. Il Carmignano si può vendere dal 1° giugno del secondo anno dopo la vendemmia, dopo almeno 8 mesi in botti di rovere o castagno. Fonte

  29. Quanto deve invecchiare almeno il Montecucco Sangiovese Riserva?

    30 mesi, di cui 24 in legno e 6 in bottiglia. La Riserva richiede almeno 30 mesi di invecchiamento, di cui 24 in legno e 6 in bottiglia, ed esce dal 1° settembre del terzo anno. Fonte

  30. In che legno affina il Bolgheri Sassicaia?

    Almeno 18 mesi in botti di rovere da non più di 225 litri. Il vino invecchia almeno due anni dal 1° gennaio successivo alla vendemmia, di cui almeno 18 mesi in botti di rovere da non più di 225 litri. Fonte

  31. Quanto deve invecchiare almeno il Bolgheri Rosso Superiore?

    Due anni, di cui uno in botti di rovere. Il Rosso Superiore richiede almeno due anni di invecchiamento, di cui uno in botti di rovere, con rese più basse (8 tonnellate per ettaro). Fonte

  32. Quanti mesi invecchia almeno il Montefalco Sagrantino, prima dell’affinamento in bottiglia?

    33 mesi. Entrambe le tipologie invecchiano almeno 33 mesi dal 1° dicembre dell'anno di vendemmia, più almeno 4 mesi in bottiglia; il Secco deve passarne almeno 12 in botti di rovere. Fonte

  33. Qual è la resa massima in vino del Montefalco Sagrantino Passito?

    Il 35% delle uve. Le rese in vino sono basse: 65% per il Secco, 35% per il Passito. Fonte

  34. Quanti mesi invecchia almeno il Torgiano Rosso Riserva?

    36 mesi, di cui almeno 12 in legno. Il vino invecchia almeno 36 mesi dal 1° novembre dell'anno di vendemmia, di cui almeno 12 in legno e 6 in bottiglia. Fonte

  35. Quanto deve invecchiare almeno un Taurasi (non Riserva)?

    Tre anni, di cui uno in legno. Il Taurasi invecchia almeno tre anni, di cui uno in legno; la Riserva almeno quattro, di cui 18 mesi in legno. Fonte

  36. Quanto deve invecchiare almeno un Taurasi Riserva?

    Quattro anni, di cui 18 mesi in legno. Il Taurasi invecchia almeno tre anni, di cui uno in legno; la Riserva almeno quattro, di cui 18 mesi in legno. Fonte

  37. Da quando si può vendere l’Aglianico del Vulture Superiore (non Riserva)?

    Dal 1° novembre del terzo anno dopo la vendemmia. Il Superiore si vende dal 1° novembre del terzo anno dopo la vendemmia, dopo almeno 12 mesi in legno e 12 in bottiglia. Fonte

  38. Come devono essere allevate le viti dell’Aglianico del Taburno?

    A controspalliera: il tendone è vietato. Le viti sono a controspalliera (il tendone è vietato), con resa massima di 9 tonnellate per ettaro. Fonte

  39. Quanto deve invecchiare almeno la Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo Riserva?

    Tre anni, di cui uno in legno. Il vino base invecchia almeno un anno, di cui due mesi in bottiglia; la Riserva almeno tre anni, di cui uno in botti di legno e due mesi in bottiglia, contando dal 1° novembre della vendemmia. Fonte

  40. Da quando si può vendere il Montepulciano d’Abruzzo base?

    Dal 1° febbraio dopo la vendemmia. Il Montepulciano d'Abruzzo base si vende dal 1° febbraio successivo alla vendemmia. Fonte

  41. Quanto deve invecchiare almeno l’Etna Rosso Riserva?

    Quattro anni, di cui 12 mesi in legno. Il Rosso Riserva invecchia almeno quattro anni, di cui 12 mesi in legno. Fonte

  42. Il Cerasuolo di Vittoria deve affinare in legno?

    No, non sono richiesti periodi in legno. Non sono richiesti periodi in legno. Fonte

  43. Quanto deve invecchiare almeno il Piave Malanotte?

    36 mesi, di cui 12 in botte e 4 in bottiglia. Il vino invecchia almeno 36 mesi, di cui 12 in botte e 4 in bottiglia, prima di essere messo in commercio. Fonte

  44. Quanta parte delle uve del Piave Malanotte va appassita?

    Dal 15 al 30%. Dal 15 al 30% delle uve va appassito su graticci, poi unito al vino delle uve fresche per ammorbidire acidità e tannino del Raboso. Fonte

  45. Quale sistema di allevamento, nato per il Raboso, sopravvive nella zona del Piave Malanotte?

    La bellussera. Nella zona sopravvive la bellussera, il sistema di allevamento a raggi nato per il Raboso. Fonte

  46. Quale forma di allevamento ammette il disciplinare del Montello Rosso?

    Solo la spalliera. Le rese sono di 10 tonnellate per ettaro e la sola forma di allevamento ammessa è la spalliera; sono esclusi fondovalle e versanti a nord. Fonte

  47. Un Bardolino Superiore che non ha ancora completato l’anno di affinamento…

    Si può vendere, ma solo come Bardolino DOC. Il vino affina almeno un anno a partire dal 1° novembre della vendemmia; prima di allora può essere venduto, ma solo come Bardolino DOC. Fonte

  48. Che cosa indica la dicitura «Stagafassli» su un Valtellina Superiore?

    Che il vino è stato imbottigliato in Svizzera. Il vino imbottigliato in Svizzera porta la dicitura 'Stagafassli' e non può indicare sottozona né Riserva. Fonte

  49. Quale di questi nomi NON è una sottozona del Valtellina Superiore?

    Montespertoli. Rosso, Riserva; sottozone Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella Fonte

  50. Da quando può iniziare la vinificazione delle uve appassite per l’Amarone?

    Non prima del 1° dicembre. Le uve vengono messe ad appassire nella zona di produzione e la vinificazione non può iniziare prima del 1° dicembre, salvo deroghe regionali. Fonte

  51. Quanto vino si può ricavare al massimo dalle uve appassite per l’Amarone?

    Il 40% del loro peso. Dalle uve appassite si ricava al massimo il 40% di vino, che deve avere almeno 14% vol. Fonte

  52. Qual è il titolo alcolometrico minimo dell’Amarone della Valpolicella?

    14% vol. Dalle uve appassite si ricava al massimo il 40% di vino, che deve avere almeno 14% vol. Fonte

  53. L’Amarone della Valpolicella deve invecchiare in legno?

    No, il legno non è obbligatorio. L'Amarone invecchia almeno 2 anni dal 1° gennaio successivo alla vendemmia, la Riserva almeno 4 anni dal 1° novembre dell'annata; il legno non è obbligatorio. Fonte

  54. Quanto invecchia almeno l’Amarone della Valpolicella (non Riserva)?

    Due anni dal 1° gennaio dopo la vendemmia. L'Amarone invecchia almeno 2 anni dal 1° gennaio successivo alla vendemmia, la Riserva almeno 4 anni dal 1° novembre dell'annata; il legno non è obbligatorio. Fonte

  55. Quanto peso perdono almeno in fruttaio le uve del Recioto della Valpolicella?

    Almeno metà. Le uve appassiscono in fruttaio per circa tre-quattro mesi, fino a perdere almeno metà del peso; si possono usare impianti che mantengono condizioni simili a quelle naturali, ma non asciugare con il calore. Fonte

  56. Quanta acqua perdono circa le uve dello Sforzato di Valtellina durante l’appassimento?

    Circa un terzo. Le uve appassiscono in locali asciutti e ventilati, di solito fino a fine gennaio, perdendo circa un terzo dell'acqua; la vinificazione non può iniziare prima del 1° dicembre e sono vietati arricchimenti e concentrazioni. Fonte

  57. Che tipo di vino è lo Sforzato di Valtellina?

    Un rosso secco da uve appassite. Rosso secco da uve appassite Fonte

  58. Qual è il titolo alcolometrico minimo dello Sforzato di Valtellina?

    14% vol. Il titolo minimo al consumo è 14% vol. Fonte

  59. Su quali vinacce rifermenta il Valpolicella Ripasso?

    Su quelle del Recioto o dell’Amarone. Il vino base viene rifermentato in un'unica volta sulle vinacce ancora ricche di zuccheri del Recioto o dell'Amarone. Fonte

  60. Quanto Valpolicella si può ripassare al massimo sulle vinacce di Amarone o Recioto?

    Il doppio del vino ricavato da quelle vinacce. Il volume di vino base non può superare il doppio del vino ricavato da quelle vinacce. Fonte

  61. Quanti zuccheri residui deve conservare almeno il Recioto di Soave?

    70 g/l. Il vino si vende dal 1° settembre dell'anno dopo la vendemmia e deve conservare almeno 70 g/l di zuccheri. Fonte

  62. Per quanto tempo appassiscono di solito le uve del Recioto di Soave?

    Più o meno da ottobre a febbraio. Le uve migliori, scelte in vigna, riposano in fruttaio più o meno da ottobre a febbraio, fino ad almeno 14% vol potenziali; a volte compare la muffa nobile. Fonte

  63. Quanti zuccheri residui deve avere almeno il Cannellino di Frascati?

    35 g/l. Il vino deve avere almeno 35 grammi per litro di zuccheri residui. Fonte

  64. Quanti zuccheri residui deve avere almeno il Primitivo di Manduria Dolce Naturale?

    50 g/l. Al consumo deve avere almeno 16% vol totali, di cui 13% svolti, e almeno 50 g/l di zuccheri residui. Fonte

  65. Qual è la resa massima di uva per il Colli Orientali del Friuli Picolit?

    4 tonnellate per ettaro. La resa è molto bassa: al massimo 4 tonnellate di uva per ettaro e 22 ettolitri di vino. Fonte

  66. Che cos’è Cialla nel Colli Orientali del Friuli Picolit?

    Una sottozona, con Picolit al 100%. Picolit (almeno 85%; 100% nella sottozona Cialla) Fonte

  67. Per quanti giorni almeno appassiscono le uve del Moscato di Scanzo?

    21 giorni. Le uve vengono appassite per almeno 21 giorni, anche in locali condizionati, fino a raggiungere almeno 280 grammi di zucchero per litro. Fonte

  68. Per quanti giorni almeno appassiscono le uve dell’Elba Aleatico Passito?

    10 giorni. Le uve, selezionate a mano, appassiscono per almeno 10 giorni al sole o in locali adatti, anche ventilati, fino ad avere almeno il 30% di zuccheri. Fonte

  69. Per quanti giorni almeno appassiscono le uve del Torchiato di Fregona (Colli di Conegliano)?

    150 giorni. Per il Torchiato di Fregona le uve appassiscono almeno 150 giorni, non si pigiano prima del 1° febbraio e rendono al massimo il 25% in vino. Fonte

  70. Da quali uve nasce il Romagna Albana Passito Riserva?

    Da uve attaccate dalla muffa nobile in pianta. Il Passito Riserva nasce da uve attaccate dalla muffa nobile in pianta, con mosti di almeno 400 g/l di zuccheri, ed esce dal 1° dicembre dell'anno successivo. Fonte

  71. Quanto invecchia almeno l’Erbaluce di Caluso Passito (non Riserva)?

    36 mesi. Per il Passito le uve, scelte con cura, appassiscono su graticci fino ad almeno il 29% di zuccheri; il vino invecchia almeno 36 mesi (48 per la Riserva) e si vende dal 1° novembre del terzo anno dopo la vendemmia (quarto per la Riserva). Fonte

  72. Quante fermentazioni ha la Vernaccia di Serrapetrona?

    Tre: l’ultima è la presa di spuma in autoclave. Il mosto delle uve appassite si aggiunge al vino base e avvia una seconda fermentazione lenta; la terza, la presa di spuma, avviene in autoclave. Fonte

  73. Quanta parte delle uve della Vernaccia di Serrapetrona viene appassita?

    Almeno il 40%. Almeno il 40% delle uve, solo Vernaccia nera, viene appassito in locali ventilati fino all'inverno; il resto si vinifica subito. Fonte

  74. Con quale uva si fa il Vino Santo del Trentino?

    Nosiola. Vino Santo: Nosiola (almeno 85%); tipologie da singolo vitigno (almeno 85%) Fonte

  75. Quale Marsala non può contenere mosto cotto, mosto concentrato né sifone?

    Il Vergine. Il Vergine non può avere mosto cotto, mosto concentrato né sifone, ed è sempre secco. Fonte

  76. Quanti anni in legno richiede almeno il Marsala Vergine Stravecchio o Riserva?

    10 anni. L'invecchiamento in legno è di almeno 1 anno per il Fine, 2 per il Superiore, 4 per il Superiore Riserva, 5 per il Vergine o Soleras e 10 per il Vergine Stravecchio o Riserva. Fonte

  77. In quale Marsala il mosto cotto è obbligatorio?

    Nell’Ambra Fine e Superiore. Il vino si fortifica con alcol o acquavite di vino; si possono usare il sifone (mosto con alcol) e, solo nell'Ambra Fine e Superiore, il mosto cotto, che lì è obbligatorio. Fonte

  78. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno un Franciacorta (non millesimato, non Riserva)?

    18 mesi. Il tiraggio non può iniziare prima del 1° febbraio successivo alla vendemmia e la permanenza sui lieviti è di almeno 18 mesi per il Franciacorta, 24 per Satèn e Rosé, 30 per il Millesimato e 60 per la Riserva. Fonte

  79. Quanti mesi sui lieviti richiedono almeno il Franciacorta Satèn e il Rosé?

    24 mesi. Il tiraggio non può iniziare prima del 1° febbraio successivo alla vendemmia e la permanenza sui lieviti è di almeno 18 mesi per il Franciacorta, 24 per Satèn e Rosé, 30 per il Millesimato e 60 per la Riserva. Fonte

  80. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno il Franciacorta Millesimato?

    30 mesi. Il tiraggio non può iniziare prima del 1° febbraio successivo alla vendemmia e la permanenza sui lieviti è di almeno 18 mesi per il Franciacorta, 24 per Satèn e Rosé, 30 per il Millesimato e 60 per la Riserva. Fonte

  81. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno il Franciacorta Riserva?

    60 mesi. Il tiraggio non può iniziare prima del 1° febbraio successivo alla vendemmia e la permanenza sui lieviti è di almeno 18 mesi per il Franciacorta, 24 per Satèn e Rosé, 30 per il Millesimato e 60 per la Riserva. Fonte

  82. Che cosa distingue il Franciacorta Satèn?

    Al massimo 5 atmosfere di pressione ed è solo Brut. Il Satèn ha una pressione massima di 5 atmosfere ed è solo Brut. Fonte

  83. Da quando può iniziare il tiraggio del Franciacorta?

    Dal 1° febbraio dopo la vendemmia. Il tiraggio non può iniziare prima del 1° febbraio successivo alla vendemmia e la permanenza sui lieviti è di almeno 18 mesi per il Franciacorta, 24 per Satèn e Rosé, 30 per il Millesimato e 60 per la Riserva. Fonte

  84. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno un Alta Langa (non Riserva)?

    30 mesi. L'Alta Langa resta almeno 30 mesi sui lieviti, la Riserva almeno 36; l'annata in etichetta è obbligatoria. Fonte

  85. Quale indicazione è sempre obbligatoria sull’etichetta dell’Alta Langa?

    L’annata: è sempre millesimato. L'Alta Langa resta almeno 30 mesi sui lieviti, la Riserva almeno 36; l'annata in etichetta è obbligatoria. Fonte

  86. Quali dosaggi sono esclusi per l’Alta Langa?

    Demi-sec, sec e dolce. Sono escluse le versioni demi-sec, sec e dolce. Fonte

  87. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno l’Oltrepò Pavese Metodo Classico millesimato?

    24 mesi. Si usa solo la rifermentazione in bottiglia, con almeno 15 mesi sui lieviti, che salgono a 24 per il millesimato; il conteggio parte dal tiraggio, che non può avvenire prima del 1° gennaio dopo la vendemmia. Fonte

  88. Quanto resta almeno sui lieviti il Gavi Riserva Spumante metodo classico?

    18 mesi. La Riserva affina almeno un anno, di cui sei mesi in bottiglia, e si vende dal 1° novembre dell'anno dopo la vendemmia; la Riserva Spumante metodo classico richiede due anni, di cui diciotto mesi sui lieviti. Fonte

  89. Come si fa il Greco di Tufo Spumante?

    Solo con metodo classico, almeno 18 mesi sui lieviti. Lo Spumante si fa solo con metodo classico e resta almeno 18 mesi sui lieviti, 36 per lo Spumante Riserva. Fonte

  90. Quanto resta almeno sui lieviti l’Erbaluce di Caluso Spumante?

    15 mesi, solo metodo classico. Lo Spumante si fa solo con metodo classico e resta almeno 15 mesi sui lieviti. Fonte

  91. Come si fanno gli spumanti Etna DOC?

    Solo rifermentazione in bottiglia, almeno 18 mesi sui lieviti. Gli spumanti, bianchi o rosati da Nerello mascalese, si fanno solo con rifermentazione in bottiglia e almeno 18 mesi sui lieviti. Fonte

  92. Come si fa l’Asti spumante?

    In autoclave, con almeno un mese di presa di spuma, oppure con metodo classico. L'Asti spumante si fa in autoclave con una presa di spuma di almeno un mese, oppure con metodo classico e almeno nove mesi sui lieviti. Fonte

  93. Quanti bar di pressione può avere al massimo il Moscato d’Asti?

    2,5 bar. Il Moscato d'Asti è frizzante, con al massimo 2,5 bar e un alcol svolto tra 4,5 e 6,5% vol: la fermentazione viene fermata per conservare gli zuccheri. Fonte

  94. Quanto alcol svolto ha il Moscato d’Asti?

    Tra 4,5 e 6,5% vol. Il Moscato d'Asti è frizzante, con al massimo 2,5 bar e un alcol svolto tra 4,5 e 6,5% vol: la fermentazione viene fermata per conservare gli zuccheri. Fonte

  95. Quanto matura almeno il Canelli Riserva?

    30 mesi, di cui 20 in bottiglia. La Riserva matura almeno 30 mesi, di cui 20 in bottiglia, contati dal 1° ottobre della vendemmia. Fonte

  96. Qual è la resa massima di uva per il Superiore di Cartizze?

    12 tonnellate per ettaro. Rive, Cartizze e sui lieviti si vendemmiano a mano, con rese di 13 tonnellate per ettaro per le Rive e 12 per il Cartizze, contro 13,5 per la denominazione. Fonte

  97. Come si fa il Conegliano Valdobbiadene Prosecco «sui lieviti»?

    Rifermenta in bottiglia senza sboccatura ed è sempre Brut Nature. La versione 'sui lieviti' rifermenta invece in bottiglia senza sboccatura, a partire da marzo-giugno dopo la vendemmia, e resta sulle fecce almeno 90 giorni; è sempre Brut Nature. Fonte

  98. Quanto deve restare almeno in autoclave il Prosecco Rosé?

    60 giorni. Il Rosé deve restare almeno 60 giorni in autoclave ed è sempre millesimato. Fonte

  99. Quanto Pinot nero contiene il Prosecco Rosé?

    Dal 10 al 15%. Rosé: Glera (85-90%) e Pinot nero (10-15%) Fonte

  100. Perché il Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante può presentarsi velato?

    Per la tradizione della rifermentazione in bottiglia. Il Frizzante segue la tradizione della rifermentazione in bottiglia e può quindi presentarsi velato; lo Spumante va dal brut nature all'extra dry. Fonte

  101. Quanto deve affinare almeno il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva?

    18 mesi, di cui almeno 6 in bottiglia. La Riserva deve affinare almeno 18 mesi, di cui almeno 6 in bottiglia, contati dal 1° dicembre dell'anno di vendemmia. Fonte

  102. Quanto affina almeno la Vernaccia di San Gimignano Riserva?

    11 mesi, più almeno 3 in bottiglia. La Riserva affina almeno 11 mesi a partire dal 1° gennaio dopo la vendemmia, seguiti da almeno 3 mesi in bottiglia. Fonte

  103. Quale menzione tradizionale può comparire sull’etichetta del Fiano di Avellino?

    Apianum. In etichetta si può usare la menzione tradizionale "Apianum" e l'annata è obbligatoria. Fonte

  104. Quanto deve affinare almeno il Fiano di Avellino Riserva?

    12 mesi. Il vino base non ha periodi minimi di affinamento; la Riserva richiede almeno 12 mesi dal 1° novembre della vendemmia. Fonte

  105. Qual è il titolo alcolometrico minimo del Vermentino di Gallura Superiore?

    13% vol. Il vino base, il Superiore e la Vendemmia tardiva si possono vendere dal 15 gennaio successivo alla vendemmia; il Superiore richiede uve più mature e rese più basse e deve arrivare ad almeno 13% vol. Fonte

  106. Quanto affina almeno il Lugana Riserva?

    24 mesi, di cui 6 in bottiglia. Il Superiore richiede almeno 12 mesi di affinamento e la Riserva almeno 24, di cui 6 in bottiglia; la Vendemmia tardiva parte da uve con almeno 13% vol naturali e affina almeno 12 mesi. Fonte

  107. Qual è la forma di allevamento tradizionale del Soave?

    La pergola veronese. Lo Spumante si fa per rifermentazione naturale in stabilimenti del Veneto; la forma tradizionale di allevamento è la pergola veronese. Fonte

  108. Quale di queste menzioni NON è ammessa nella DOC Langhe?

    Riserva. Le menzioni Riserva e Superiore non sono ammesse, mentre è consentita la menzione vigna. Fonte

  109. Come prende il colore il Cerasuolo d’Abruzzo?

    Con poche ore di contatto tra il mosto di Montepulciano e le bucce. Si ottiene vinificando in bianco il Montepulciano o lasciando il mosto a contatto con le bucce per poche ore (di solito 8-12, a freddo): così prende il colore ciliegia. Fonte

  110. Che cosa indica «Kretzer» nel Trentino DOC?

    Il rosato. Bianco, Rosso, Rosato (Kretzer), Vino Santo, Superiore, Riserva; Fonte

Dai confronti 2
  1. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno un Trento (non millesimato, non Riserva)?

    15 mesi. Il Trento chiede almeno 15 mesi sui lieviti, il Franciacorta 18. Fonte

  2. Quanti mesi sui lieviti richiede almeno il Trento Riserva?

    36 mesi. La Riserva del Trento resta almeno 36 mesi sui lieviti, quella del Franciacorta almeno 60. Fonte

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Come funziona il ripasso

Ogni domanda che sbagli torna il giorno dopo. Ogni domanda che indovini torna dopo un intervallo sempre più lungo: 1 giorno, poi 3, 7, 16 e 35. È il metodo delle scatole di Leitner: si ripassa poco e spesso quello che non si sa, e di rado quello che si sa già. Una domanda conta come imparata quando l’hai indovinata quattro volte di fila, a intervalli crescenti.

All’inizio di ogni sessione vengono prima le domande da ripassare oggi, poi quelle nuove. I progressi restano solo in questo browser: niente account, niente dati inviati. Li puoi cancellare in qualsiasi momento.

Le domande nascono dai dati del sito, verificati sui disciplinari e sugli elenchi ufficiali: dopo ogni risposta c’è la spiegazione e il link alla pagina da cui viene il dato. Se il disciplinare cambia, cambia la scheda e con lei la domanda. Hai trovato un errore? Segnalalo.