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Ripasso · 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT

Ripasso dei vini del Lazio

Tutte le denominazioni del Lazio in una tabella: vitigni, zona, tipologie e la cosa da ricordare. Si legge qui o si stampa.

Dati delle schede, verificati sui disciplinari e aggiornati a .

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WikiVino · wikivino.it/ripasso/lazio · aggiornato a ottobre 2026

Vitigni da conoscere

DOCG 3

DOCGVitigniZonaTipologieDa ricordare
Cannellino di FrascatiDolce Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (prevalenti)Città metropolitana di Roma, Castelli RomaniBianco amabile o dolceLa versione dolce del Frascati, da vendemmia tardiva.
Cesanese del PiglioRosso. Detta anche Piglio Cesanese di Affile e/o Cesanese comune (almeno 90%)Provincia di FrosinoneRosso, Superiore, RiservaIl rosso di riferimento del Lazio, dall'autoctono Cesanese.
Frascati SuperioreBianco Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (prevalenti)Città metropolitana di Roma, Castelli RomaniBianco, RiservaIl bianco storico dei Castelli Romani, su suoli vulcanici, in una versione con rese più basse.

DOC 27

DOCVitigniZonaTipologieDa ricordare
Aleatico di GradoliDolce Aleatico (almeno 95%)Provincia di Viterbo: Gradoli, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e parte di Latera, sul Lago di BolsenaAleatico di Gradoli, Liquoroso, Liquoroso Riserva, PassitoAleatico quasi in purezza dalle colline vulcaniche a nord del Lago di Bolsena. Oltre alla versione base esistono il passito e il liquoroso, anche Riserva.
ApriliaPiù tipologie Bianco: Trebbiano toscano (almeno 50%) e Chardonnay (5-35%); Rosso e Rosato: Sangiovese (almeno 50%) con Cabernet sauvignon e Merlot; Merlot (almeno 85%)Provincia di Latina (Aprilia, parte di Cisterna e Latina) e parte di Nettuno, in provincia di RomaBianco, Rosso, Rosato, MerlotDOC dell'Agro Pontino, terra di bonifica. Il bianco si regge sul Trebbiano toscano, il rosso sul Sangiovese, e il Merlot ha anche una tipologia propria.
AtinaRosso Rosso: Cabernet sauvignon (almeno 50%), Syrah, Merlot e Cabernet franc (almeno 10% ciascuno); Cabernet: Cabernet sauvignon e/o franc (almeno 85%); Semillon (almeno 85%)Provincia di Frosinone: Atina e altri 11 comuni della Val di CominoRosso, Rosso Riserva, Cabernet, Cabernet Riserva, SemillonNella Val di Comino i vitigni di origine bordolese sono di casa: il rosso è a base di Cabernet sauvignon. In etichetta può comparire anche un bianco da Semillon.
Bianco CapenaBianco Malvasia di Candia, del Lazio e toscana (fino al 55%), Trebbiano toscano e giallo (almeno 25%), Bellone e Bombino (fino al 20%)Provincia di Roma: Capena e parte di Fiano Romano, Morlupo e Castelnuovo di PortoBianco, SuperioreBianco dei colli a nord di Roma, sulla riva destra del Tevere, da Malvasie e Trebbiani. Il Bombino qui è chiamato localmente uva di Spagna.
Castelli RomaniPiù tipologie Bianco: Malvasia (bianca di Candia e puntinata) e Trebbiano; Rosso: Cesanese, Merlot, Montepulciano, Nero buono, Sangiovese; Rosato da uve bianche e nereProvincia di Roma (Colli Albani e dintorni) e parte della provincia di Latina (Cori, parte di Cisterna e Aprilia)Bianco, Rosso, Rosato (anche amabili e frizzanti), Rosso NovelloDOC ombrello che abbraccia quasi tutti i Colli Albani, sovrapponendosi a denominazioni più ristrette come Frascati o Colli Lanuvini. Le regole sui vitigni sono più larghe di quelle delle DOC interne.
CerveteriPiù tipologie Bianco: Trebbiano toscano (almeno 50%) e Malvasia di Candia; Rosso: Sangiovese e Montepulciano (almeno 60%) con Merlot; Trebbiano o Procanico (almeno 85%)Provincia di Roma (Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia e parte di altri comuni) e parte di TarquiniaBianco, Rosso, Rosato (anche amabili o frizzanti), Trebbiano o ProcanicoDOC della costa a nord di Roma, tra Cerveteri e Civitavecchia. Ricorda che Procanico è il nome locale del Trebbiano toscano.
Cesanese di AffileRosso. Detta anche Affile Cesanese di Affile (almeno 90%)Provincia di Roma: Affile, Roiate e parte di Arcinazzo RomanoRosso, Dolce, RiservaPiccola zona dell'alta valle dell'Aniene, che dà il nome anche a uno dei due Cesanese, il Cesanese di Affile. Non confonderla con la DOCG del Piglio, in provincia di Frosinone.
Cesanese di Olevano RomanoRosso. Detta anche Olevano Romano Cesanese di Affile e/o Cesanese comune (almeno 85%)Provincia di Roma: Olevano Romano e parte di GenazzanoRosso, Superiore, Riserva, Amabile, Dolce, Dolce frizzanteCesanese dei Monti Prenestini, al confine con la Ciociaria. Ammette entrambi i Cesanese e, accanto ai secchi, prevede ancora versioni amabili e dolci.
CirceoPiù tipologie Bianco: Trebbiano toscano (almeno 55%), con Chardonnay e Malvasia del Lazio (fino al 30% ciascuno); Rosso e Rosato: Merlot (almeno 55%) con Sangiovese e Cabernet sauvignon; Trebbiano, Merlot, Sangiovese (almeno 85%)Provincia di Latina: parte di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e TerracinaBianco, Rosso, Rosato (anche frizzanti); Rosso Riserva, Bianco Spumante, Rosso Novello; Trebbiano, Merlot, SangiovesePianura bonificata ai piedi del promontorio del Circeo. Qui il rosso si costruisce sul Merlot, non sul Sangiovese.
Colli AlbaniBianco Malvasia bianca di Candia (fino al 60%), Trebbiano toscano, giallo e di Soave (25-50%), Malvasia del Lazio (5-45%)Provincia di Roma: Albano e Ariccia, parte di Pomezia, Ardea, Castel Gandolfo e LanuvioBianco, Superiore, Spumante, NovelloSolo bianco, sul versante dei Colli Albani rivolto al mare. Qui la Malvasia di Candia è chiamata localmente Malvasia rossa, pur essendo un'uva bianca.
Colli della SabinaPiù tipologie Bianco: Malvasia del Lazio (almeno 50%) e Trebbiano toscano e/o giallo (5-35%); Rosso: Sangiovese (40-70%) e Montepulciano (15-40%)Province di Rieti e Roma, nella Sabina tra il Tevere e i Monti LucretiliBianco, RossoDOC della Sabina, tra Rieti e Roma. Il bianco poggia sulla Malvasia del Lazio, il rosso sul Sangiovese affiancato dal Montepulciano.
Colli Etruschi ViterbesiPiù tipologie. Detta anche Tuscia Bianco: Trebbiano toscano (40-80%) e Malvasia; Rosso e Rosato: Sangiovese (50-65%) e Montepulciano (20-45%); più tipologie da singolo vitigno (almeno 85%)Provincia di Viterbo: 38 comuni della TusciaBianco, Rosso, Rosato, Novello (anche amabili o frizzanti); Moscatello Passito; varie tipologie da vitignoDOC che copre gran parte della Tuscia. Attenzione ai nomi locali: Procanico è il Trebbiano toscano, Rossetto il Trebbiano giallo, Violone il Montepulciano, Greghetto il Grechetto rosso.
Colli LanuviniPiù tipologie Bianco: Malvasia bianca di Candia e puntinata (fino al 70%) e Trebbiano (almeno 30%); Rosso: Merlot (almeno 50%) con Montepulciano e Sangiovese (almeno 35%)Provincia di Roma: Genzano di Roma e parte di LanuvioBianco, Bianco Superiore, Spumante, Rosso, Rosso Superiore, RiservaVersante meridionale dei Colli Albani, tra Genzano e Lanuvio. Il bianco segue la tradizione delle Malvasie, mentre il rosso ha come base il Merlot.
CoriPiù tipologie Bianco: Bellone (almeno 50%), Malvasia del Lazio, Greco bianco; Rosso: Nero buono (almeno 50%), Montepulciano, Cesanese; Bellone e Nero buono (almeno 85%)Provincia di Latina: Cori e parte di Cisterna di LatinaBianco, Rosso, Bellone, Nero Buono, Nero Buono RiservaSulle pendici dei Monti Lepini, sopra la pianura pontina. È la DOC di due vitigni locali, il Bellone bianco e il Nero buono, che compaiono anche in purezza.
Est! Est!! Est!!! di MontefiasconeBianco Trebbiano toscano o Procanico (50-65%), Trebbiano giallo o Rossetto (5-40%), Malvasia bianca lunga e/o Malvasia del Lazio (10-20%)Provincia di Viterbo: Montefiascone e sei comuni intorno al Lago di Bolsena; il Classico in parte di Montefiascone e BolsenaBianco, Classico, SpumanteBianco dei comuni attorno al Lago di Bolsena, da due Trebbiani e Malvasia. Il nome curioso viene dalla leggenda del servitore che segnava «Est» sulle porte delle osterie dove il vino era buono.
FrascatiBianco Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (almeno 70%)Provincia di Roma: Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e parte di Roma e Monte CompatriBianco, SpumanteIl bianco storico dei Castelli Romani, a base di Malvasie. Il Frascati Superiore e il dolce Cannellino di Frascati sono DOCG distinte.
GenazzanoPiù tipologie Bianco: Malvasia di Candia (almeno 85%); Rosso: Ciliegiolo (almeno 85%)Provincia di Roma (Genazzano e parte di Olevano Romano, San Vito Romano, Cave) e parte di Paliano, in provincia di FrosinoneBianco, RossoPiccola DOC ai piedi dei Monti Prenestini, con due tipologie quasi monovitigno: il rosso da Ciliegiolo, il bianco da Malvasia di Candia.
MarinoBianco Malvasia bianca di Candia (almeno 50%); tipologie da vitigno (almeno 85%): Malvasia del Lazio, Trebbiano verde, Greco, Bellone, BombinoProvincia di Roma: comuni di Marino e Ciampino, parte di Roma e Castel GandolfoBianco (secco, abboccato, amabile, dolce), Superiore, Frizzante, Spumante, Vendemmia tardiva, Passito; Classico; varie tipologie da vitignoBianco dei Castelli Romani sul versante nord-occidentale dei Colli Albani. Il vitigno base è la Malvasia bianca di Candia, che qui il disciplinare chiama anche Malvasia rossa: non va confusa con un'uva a bacca nera.
Montecompatri ColonnaBianco Malvasia bianca di Candia e Malvasia puntinata (fino al 70%), Trebbiano toscano, verde e giallo (almeno 30%); Bellone e Bombino fino al 10%Provincia di Roma: comune di Colonna e parte di Monte Compatri, Zagarolo e Rocca PrioraBianco (secco, amabile, dolce), Frizzante, SuperioreBianco dei Castelli Romani sulle pendici settentrionali dei Colli Albani. In etichetta può comparire anche solo «Montecompatri» o «Colonna»: è sempre la stessa DOC.
NettunoPiù tipologie Bianco: Bellone (30-70%) e Trebbiano toscano (30-50%); Rosso: Merlot (30-70%) e Sangiovese (30-50%); Rosato: Sangiovese e Trebbiano toscano (almeno 40% ciascuno); Bellone (almeno 85%)Provincia di Roma: comuni di Nettuno e AnzioBianco, Bianco frizzante, Bellone (o Cacchione), Rosso, Rosato, Rosato frizzante, NovelloPiccola DOC costiera a sud di Roma, su terreni sabbiosi vicino al mare. Il Bellone qui si chiama localmente Cacchione, nome che può comparire in etichetta.
OrvietoBianco. Anche in Umbria Trebbiano toscano (Procanico) e Grechetto (insieme almeno 60%)Province di Terni (Orvieto e comuni vicini) e Viterbo (Bagnoregio, Civitella d’Agliano, Lubriano e altri)Bianco (secco, abboccato, amabile, dolce), Superiore, Vendemmia tardiva, Muffa nobile; ClassicoBianco a cavallo tra Umbria e Lazio, attorno alla rupe di tufo di Orvieto. Il Classico viene dalla zona storica più vicina alla città; da ricordare la versione Muffa nobile, ottenuta da uve attaccate dalla Botrytis.
RomaPiù tipologie Bianco e Romanella: Malvasia del Lazio (almeno 50%); Rosso e Rosato: Montepulciano (almeno 50%), con Cesanese, Sangiovese, Cabernet, Syrah (almeno 35%); Malvasia puntinata e Bellone (almeno 85%)Gran parte della provincia di Roma; la menzione Classico è riservata a un’area più ristretta nel comune di RomaBianco, Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Romanella spumante, Malvasia puntinata, Bellone; menzione ClassicoDOC di istituzione recente che copre quasi tutta la provincia di Roma. Il bianco si basa sulla Malvasia del Lazio (detta puntinata), il rosso sul Montepulciano; la Romanella è lo spumante della denominazione.
TarquiniaPiù tipologie Bianco: Trebbiano toscano e Trebbiano giallo (almeno 50%), Malvasia (fino al 35%); Rosso: Sangiovese e Montepulciano (insieme almeno 60%, almeno 25% ciascuno)Province di Roma e Viterbo, dalla costa tra Montalto di Castro e Fiumicino all'entroterra dei Monti della Tolfa e del Lago di BraccianoBianco (anche amabile e frizzante), Rosso (anche amabile e novello), RosatoDOC ampia che copre gran parte della costa laziale a nord di Roma e il suo entroterra. Il rosso unisce Sangiovese e Montepulciano, con un possibile saldo di Cesanese.
TerracinaDolce. Detta anche Moscato di Terracina Moscato di Terracina (almeno 85%; 100% per lo spumante)Provincia di Latina: comuni di Terracina, Monte San Biagio e SonninoSecco, Amabile, Passito, SpumanteDOC costiera del basso Lazio dedicata a un Moscato locale, il Moscato di Terracina. Non è solo vino dolce: esiste anche la versione secca.
VelletriPiù tipologie Bianco: Malvasia bianca di Candia e Malvasia puntinata (fino al 70%), Trebbiani (almeno 30%); Rosso: Montepulciano (30-50%), Sangiovese (10-45%), Cesanese (almeno 10%)Comuni di Velletri e Lariano (Roma) e parte di Cisterna di Latina (Latina)Bianco (anche amabile e dolce), Bianco Superiore, Rosso (anche amabile), Rosso Riserva, SpumanteDOC dei Castelli Romani meridionali, tra i Colli Albani e la pianura pontina. Il rosso è un taglio di Montepulciano, Sangiovese e Cesanese, mentre il bianco segue lo schema Malvasia-Trebbiano tipico della zona.
VignanelloPiù tipologie Bianco: Trebbiano toscano e/o giallo (almeno 70%), Malvasia (fino al 30%); Rosso: Sangiovese (almeno 50%), Ciliegiolo (fino al 40%); Greco (almeno 85%)Provincia di Viterbo: Vignanello, Vasanello, Bassano in Teverina, Corchiano e parte di altri comuni, alle pendici dei Monti CiminiBianco, Bianco Superiore, Vendemmia tardiva, Greco (anche Spumante e Vendemmia tardiva), Rosso, Rosso Riserva, NovelloDOC dei Monti Cimini, nel Viterbese, su suoli vulcanici. Da ricordare la tipologia Greco, che può comparire anche come «Greco di Vignanello»; il rosso unisce Sangiovese e Ciliegiolo.
ZagaroloBianco Malvasia bianca di Candia e Malvasia puntinata (fino al 70%), Trebbiano toscano, verde e giallo (almeno 30%); Bellone e Bombino fino al 10%Provincia di Roma: comune di Gallicano nel Lazio e parte di ZagaroloBianco (secco o amabile), SuperioreUna delle DOC più piccole del Lazio, all'estremità orientale dei Castelli Romani. Produce solo bianco, da Malvasia e Trebbiano.

IGT 6

IGTVitigniZonaTipologieDa ricordare
AnagniPiù tipologie Bianco: Passerina e/o Malvasia puntinata (dal 50 al 60%); Rosso: Cabernet sauvignon e/o Cabernet franc (almeno 50%), Merlot (fino al 25%), Cesanese di Affile (dal 10 al 20%)Provincia di Frosinone, intero territorio comunale di AnagniBianco, RossoIGT con uvaggi fissati dal disciplinare e solo due tipologie, senza vini da singolo vitigno. Il Rosso è a base di Cabernet, con una piccola quota obbligatoria di Cesanese di Affile.
Civitella d'AglianoPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nel Lazio; tipologie da vitigno (almeno 85%): Malvasia, Trebbiano, Grechetto, Chardonnay, Sangiovese, Grechetto rossoProvincia di Viterbo, intero territorio comunale di Civitella d'AglianoBianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Rosso Novello; tipologie da vitignoIGT di un solo comune dell'alto Viterbese, vicino al confine con l'Umbria e alla valle del Tevere. Tra i vitigni indicabili c'è il Grechetto rosso, varietà poco comune.
Colli CiminiPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nel Lazio; per le tipologie da vitigno almeno 85% della varietà indicataProvincia di Viterbo: comuni dei Monti Cimini, tra cui Caprarola, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vignanello e SutriBianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Bianco e Rosso Novello; Bianco Passito e Vendemmia tardiva; tipologie da vitignoIGT del Viterbese sui rilievi vulcanici attorno al Lago di Vico. Tra le tipologie compaiono anche il Bianco passito e il Bianco vendemmia tardiva.
Costa Etrusco RomanaPiù tipologie Bianco: Malvasia puntinata e/o Vermentino (almeno 60%); Rosso: Montepulciano e/o Sangiovese (almeno 60%); tipologie da vitigno (almeno 85%), tra cui Malvasia puntinata, Fiano, Syrah, MerlotProvincia di Roma: comuni di Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Fiumicino e TolfaBianco, Rosso, Fiano, Malvasia puntinata, Vermentino, Chardonnay, Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet sauvignonIGT della costa a nord-ovest di Roma, dalla zona di Cerveteri ai Monti della Tolfa. Non prevede il rosato: solo Bianco, Rosso e otto tipologie da vitigno.
FrusinatePiù tipologie. Detta anche del Frusinate Vitigni idonei alla coltivazione nel Lazio; in etichetta si possono indicare tra gli altri Passerina, Bellone, Olivella, Maturano, Lecinaro (almeno 85%); Passito da Cesanese (almeno 85%)Provincia di FrosinoneBianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante; Rosso Novello; Passito; tipologie da vitignoIGT dell'intera provincia di Frosinone; in etichetta può comparire come «Frusinate» o «del Frusinate». Il Passito è da Cesanese, e tra i vitigni indicabili ci sono varietà locali poco note come Maturano e Lecinaro.
LazioPiù tipologie Vitigni idonei alla coltivazione nel Lazio; in etichetta si possono indicare tra gli altri Malvasia del Lazio, Bellone, Moscato di Terracina, Cesanese, Nero buono (almeno 85%)Intero territorio regionaleBianco, Rosso, Rosato, anche Frizzante, Spumante, Passito, Vendemmia tardiva; Rosso Novello; tipologie da vitignoIGT regionale che copre tutto il Lazio e permette di indicare il vitigno anche fuori dalle zone DOC. Per un vino da vitigno serve almeno l'85% della varietà indicata.

Ogni nome porta alla scheda completa, con storia, territorio e degustazione. Per verificare quanto hai imparato: 39 domande sui vini del Lazio. Torna alla pagina del Lazio.

Elenchi dagli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF); vitigni, zona e tipologie dai disciplinari di produzione, che fanno sempre fede. Le denominazioni interregionali compaiono in ogni regione interessata. Hai trovato un errore? Segnalalo.