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Glossario, frizzanti e spumanti

Vino frizzante: cos’è e differenza con lo spumante

Un vino con poche bollicine: tra 1 e 2,5 bar di pressione.

La differenza tra frizzante e spumante è la pressione dell’anidride carbonica in bottiglia, misurata a 20 °C. Il vino frizzante ha una sovrapressione tra 1 e 2,5 bar: le bollicine ci sono, ma sono più leggere. Lo spumante ne ha almeno 3.

Molte denominazioni prevedono una tipologia frizzante accanto a quella ferma o spumante, come il Prosecco. Per altre è la versione principale: il Lambrusco di Sorbara, per esempio, è un rosso o rosato frizzante, oppure spumante. Il frizzante può rifermentare in autoclave o in bottiglia, a seconda di quanto ammette il disciplinare. Per i frizzanti DOC e DOCG l’annata non è obbligatoria.

Le denominazioni che lo prevedono 169

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Regolamento (UE) n. 1308/2013, allegato VII, parte II, punto 8. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Spumante · Metodo Martinotti · Dosaggio · tutto il glossario